Icone 22 Novembre Nov 2013 1223 22 novembre 2013

La lezione di Coco

Dalla little jacket al vestito nero. Fino agli accessori. La stagione A/I riscopre pezzi intramontabili di Chanel.

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Il tubino nero ripreso in tutte le collezioni e capo che non può mancare in ogni guardaroba.

L’eleganza il più delle volte è una qualità innata. E soprattutto ha a che fare con la misura. Lo sapeva bene Coco Chanel, che ripeteva spesso «prima di uscire, guardati allo specchio e levati qualcosa», frase che la dice lunga sul suo concetto di moda. Il suo stile, essenziale ma attento ai dettagli, è diventato intramontabile, riuscendo nella non facile impresa di interpretare la donna contemporanea, pur restando fedele a se stesso.

UNA LITTLE JACKET PER TUTTE
La conferma arriva anche dalle passerelle Autunno-Inverno, dove sono tanti i capi ispirati a Madamoseille. Spicca, ad esempio, la little jacket, il giacchino corto diventato un evergreen insostituibile per molte donne. Per la stagione 2013-2014 si rifà il look, prestandosi a tante interpretazioni diverse. Pulito e asciutto per le più classiche, rock e grintoso per le giovanissime, sportivo o elegante a seconda delle occasioni.

Giacca Chanel, qui abbinata a una minigonna di pelle.

SILHOUETTE ELEGANTI E FEMMINILI
Tante anche le silhouette anni Quaranta adocchiate nelle vetrine. Affusolate, eleganti e femminili, accendono i riflettori sul punto vita e giocano su gonne al ginocchio e al polpaccio da portare, oltre che con i giacchini corti, con pull morbidi e gilet. Trionfano i toni pastello, che conquistano anche trench e cappotti. Dal rosa cipria al verde, dall’azzurro al panna. Da smorzare (almeno) con un tacco importante, per evitare l’effetto melassa. Se siete tipe rock puntate invece su tonalità più aggressive e fantasie.
UNA PETITE ROBE NOIR
In questo trionfo di femminilità non può mancare un altro classico, il little black dress, o petite robe noir, un semplice abito nero. Sdoganato da Chanel nel 1926, è un capo passepartout adatto sia di giorno che di sera. Amato dalle star, prima fra tutte Audrey Hepburn, che lo sfoggiò anche in Colazione da Tiffany, nel corso del 2013 ha fatto furore sui red carpet di mezzo mondo. Che le dive abbiano voglia di semplicità? Quello che è certo è che la stravaganza sembra (almeno per il momento), roba vecchia. La versatilità del black dress ha fatto capitolare tutte, da Diane Kruger a Jennifer Lawrence, da Kate Bosworth a Miranda Kerr, solo per citarne alcune. Ognuna lo ha interpretato secondo la propria personalità e il proprio gusto. Che sia lineare o elaborato, con inserti in pizzo o ricami, in tessuto o pelle, lungo fino alla caviglia o al ginocchio, il LBD resta dunque un capo indispensabile nel guardaroba di ogni donna, perché capace di essere romantico o sexy, minimal o prezioso. Il segreto? Giocare con gli accessori, per trasformarlo in base alle occasioni.
ACCESSORI PER TUTTE
L’accessorio è perfetto anche se lo stile vintage non è nelle vostre corde, ma allo stesso tempo non volete rinunciare a un tocco retrò. Ce n’è per tutti i gusti. Dalle cinture sottili alle stole di pelliccia, fino ai cappelli e alle scarpe con il cinturino alla caviglia. Attenzione però a non esagerare. Se i cappelli stanno bene a tutte, le scarpe con cinturino sono perfette solo se avete una caviglia sottile e un piede affusolato. Anche la cintura va scelta in base al proprio fisico. Via libera a quelle più sottili se siete minute o curvy, le più slanciate potranno optare anche per modelli maxi. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Aveva dunque ragione Coco quando affermava che «la moda passa, lo stile resta».

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