FOOD TRIP 13 Maggio Mag 2013 0800 13 maggio 2013

I mille sapori di New York City

Dall’hamburger al pesce, dal cibo cinese allo street food. È un melting pot gastronomico.

  • ...
Carne

BBQ: costolette, pollo, bistecca. La carne è la protagonista nei ristoranti American style.

Getty Images/StockFood

New York è la città che rappresenta meglio il sogno americano, da sempre crocevia di culture e meta di flussi migratori da tutto il mondo. Qui gli amanti del buon cibo possono trovare pane per i loro denti, assaporando i piatti simbolo della gastronomia statunitense ma anche il top delle cucine etniche dei popoli che si sono stabiliti nella Grande Mela. Esploriamole.
NON SOLO HAMBURGER
L'hamburger è sicuramente il più conosciuto tra gli american food: oltre alle catene di fast food più economiche ormai presenti ovunque, qui il panino con la carne si può gustare in tanti «shack», chioschi gourmet dove l’hamburger viene personalizzato secondo gli ingredienti preferiti dai clienti e preparato con tutti i crismi, accompagnato da patatine fritte e bibite oversize. Per mangiare in questi posti spesso si fa la fila, ma sempre rapida, ordinata e rispettosa.  Ma la carne in America va ben oltre al burgers: tutti da provare le steak house e i ristoranti «BBQ», che offrono menu a base di costine, pollo e bistecche a prezzi competitivi e per questo sono tra le mete preferite delle famigliole.
LE DELIZIE DELL’OCEANO
La pesca sull'Oceano è florida, soprattutto di crostacei e molluschi: molte specialità locali, quindi, sono a base di granchio, aragosta e vongole. Due piatti da non perdere sono la clam chowder, una gustosa zuppa di vongole, di cui esistono diverse ricette in base all'origine geografica, e i rolls con i crostacei.
MANHATTAN VS NEW ENGLAND
La Manhattan clam chowder è una specie di guazzetto con pomodoro e prezzemolo, ma l’originale,  la prima vera «chowder» è la New England. Contiene patate, panna ed erba cipollina: delicata e corroborante, è assolutamente da provare. Si mangia accompagnata da oyster crackers, piccoli crackers tondi somiglianti a ostriche, da tuffare nella zuppa.
UN PANINO ULTRACHIC AL SAPORE DI MARE
Altra prelibatezza sono i lobster o crab rolls: sono composti da un panino aperto a metà,  leggermente scaldato, spalmato con leggero velo di maionese, succo di limone e spezie e riempito di polpa di aragosta, granchio o gamberetti, serviti bolliti e freddi, alla maniera del New England.
SUSHI, ANCHE CHEAP
Da non perdere anche il sushi, non solo nei molti ristoranti giapponesi in città, ma anche nelle pescherie e negli «shackr» dove preparano i lobster rolls. Lì è possibile consumare vassoietti di maki, nighiri e sashimi di qualità preparati per l’asporto o per il consumo in loco, a prezzi contenuti.
LANGUORINO? C’È LO STREET FOOD
Essere colti da un languorino per le vie di NY non è certo un problema. Tra baracchini e piccoli negozi, è possibile comprare cibo a ogni angolo. Lo street food per eccellenza è certamente l’hot dog: il panino con il wurstel e mostarda che si gusta rigorosamente on the road. In alternativa, ci sono i bagels.
BAGELS E SANDWICH AL PASTRAMI
Questi particolari panini a ciambella, bolliti e poi cotti al forno, sono arrivati con gli immigrati polacchi e si sono diffusi nel dopoguerra nella Grande Mela: la ricetta classica prevede una farcitura a base di cream cheese e salmone affumicato. Una specialità ebraica da non perdere è il sandwich al pastrami, carne lavorata a lungo con diverse cotture e spezie, che viene servita nei diners e nelle tavole calde della città. Celebre quello di Katz Delicatessen, dove è stata girata la scena del finto orgasmo di Harry ti presento Sally.
ETNICO, SÌ GRAZIE
Uno dei punti forti della città che non dorme mai è la varietà: qui è possibile sperimentare ogni tipo di cucina etnica, dalla mediorientale ai bistrot in stile francese fino ai classici dei ristoranti italiani. La cucina orientale, però, è quella più diffusa in modo capillare: chinese take away e ristoranti sono praticamente ovunque, ma in particolare nel quartiere di Chinatown, nel cuore di Manhattan (che ha ormai circondato l’antica Little Italy, in gran parte inglobandola). Da provare, a prezzi modici, anche la cucina vietnamita.
DULCIS IN FUNDO
La pasticceria americana, oggi, è di moda e anche in Italia: abbiamo cominciato a consumare torte decorate e cupcakes. Ma nelle bakery locali potrete scoprire nuovi ingredienti: dalle noci pecan (da noi praticamente introvabili), al burro di arachidi, dallo sciroppo d’acero ai dolci di zucca. Vi perderete poi nella soffice buttercream alla vaniglia generosamente spalmata su torte e cupcakes o nella crema di formaggio delle cheesecake. Se la vostra passione sono i cookies, infine, potrete assaggiarne con chocolate chips, butterscotch, pink sugar o decorati con lo zucchero.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso