PECCATI DI GOLA 4 Febbraio Feb 2013 1204 04 febbraio 2013

Food porn, mangiare con gli occhi

I media ci tentano con le immagini dei cibi. E cresce il desiderio di trasgredire. Anche a tavola.

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Food porn. Anche i social network hanno un ruolo importante nella diffusione del food porn: è molto comune condividere e commentare le foto dei cibi che ci piacciono.

In tutto il mondo impazza il food porn. Niente a che vedere con filmini hard in cui il cibo fa da sfondo alle avventure sessuali dei protagonisti, si tratta semplicemente di una presentazione visiva del cibo resa particolarmente allettante e spettacolare per pubblicità, libri o trasmissioni televisive dedicate alle ricette, grazie a effetti fotografici e grafici e trattamenti di chef e food stylist. Con il tempo, però, l’espressione food porn ha iniziato a essere usata per indicare cibo particolarmente calorico e godurioso, che può essere ricercato come sostituto del sesso e che ha comunque una forte connotazione erotica. Perché, di fatto, si mangia prima con gli occhi che con la bocca. Qualche esempio? Enormi fette di torte al cioccolato zoomate sulla ganache colante, eclairs trabordanti di panna montata, coppe di gelato inondate da fudge al caramello lucidissimo, giganteschi piatti di pasta ben condita e cheeseburger multistrato in cui la carne luccica d’olio, le salse colano e la verdura appare fresca e colorata.
IMPAZZA SUI SOCIAL NETWORK
Fino a qualche anno fa, i siti e le riviste di cucina erano incentrati prettamente sulle ricette: oggi invece la maggior parte punta innanzitutto sulle immagini. Cibi invitanti e ben presentati, resi ancora più appetibili con lo styling fotografico, sono il punto di forza con cui colpire l’attenzione e le voglie dei lettori. E i social network fanno la loro parte.
SU FLICKR UN GRUPPO DEDICATO
Su Flickr, la più grande comunità fotografica del web, esiste un gruppo interamente dedicato al food porn, con quasi 40 mila membri e 600 mila immagini caricate. Si va dalle foto di costolette di maiale posate sulla brace incandescente ai pancakes irrorati di sciroppo d’acero, dalla pizza home made alla torta di mele. I board fotografici dedicati al cibo su Pinterest generano il 50% in più di re-pins (condivisioni) rispetto a quelli sulla moda o lo stile. Si sta inoltre diffondendo l’abitudine di condividere con gli amici i piatti più gustosi ordinati al ristorante o preparati per cena tramite Facebook, Instagram e Twitter.
DAL COMPUTER AL PIATTO
La sovraesposizione a immagini di questo tipo stuzzica la voglia e induce alla ricerca del cibo come piacere. Vedere immagini provocanti di cibi malsani nello stream degli amici o come risultato da una ricerca nel web, manda al nostro cervello uno stimolo ben preciso e, secondo uno studio della rivista americana The Journal of Neuroscience, siamo portati a mangiare di più. Agisce insomma in modo inconscio, facendoci cedere alla tentazione di ricercare degli alimenti più grassi e appaganti nelle ore successive.
NIGELLA, REGINA DEL FOOD PORN
Non ci credete? Fate un giro su un po’ di foodblog, su Pinterest o su Youtube, o cercate qualche video di Nigella Lawson. Nigella è la celebre autrice di bestseller culinari e conduttrice di programmi televisivi sulla Bbc, proclamata da alcuni critici «regina del food porn». La Lawson cucina, ammiccante e godereccia, senza lesinare sulle quantità e senza remore nell’utilizzare ingredienti come panna, uova, burro, cioccolato e zucchero, spesso demonizzati. Dopo averla vista in cucina, ancheggiando e assaggiando, a preparare delle trionfanti coppe di panna e fragole per gli amici o un pudding di croissant al caramello per una cena alternativa in solitaria, vi verrà voglia di correre in cucina e indulgere in un peccato di gola. Provare per credere.

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