SANE ABITUDINI 16 Ottobre Ott 2012 1637 16 ottobre 2012

Colazione, dolce risveglio

Troppo spesso snobbata, è importante per fare il pieno di energie. Con equilibrio, senza appesantirsi.

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Ogni tanto fa bene concedersi una colazione al bar, con cappuccino e brioche (vuota o con la marmellata).

Getty Images/Hemera

Holly Golightly amava farla davanti a Tiffany, gioielleria da sogno che fa palpitare il cuore di ogni signora. I comuni mortali, invece, di solito la consumano a casa propria o nel bar più vicino. Stiamo parlando della colazione, rito quotidiano indicato da tutti i nutrizionisti come pasto fondamentale, ma che invece è spesso snobbato. Molti italiani infatti buttano giù a malapena un caffè con un paio di biscotti, per poi scappare in ufficio: niente di più sbagliato. La colazione perfetta si fa seduti a tavola, prendendosi il tempo necessario e apparecchiando per bene, magari con tovagliette colorate e le tazze che ci piacciono di più.
SÌ AL DOLCE DEL MATTINO
Yogurt, latte (vaccino ma anche vegetale), tè o caffé, accompagnati da cereali integrali, biscotti, fette biscottate con marmellata o miele o una fetta di torta casalinga e, per concludere, un frutto, rappresentano una colazione bilanciata e golosa al punto giusto. In questo modo si dà al corpo l’energia per affrontare le attività della giornata, lanciandogli inoltre un messaggio di “abbondanza”, che consente l’attivazione del metabolismo e lo fa lavorare a pieno regime. Parola di Giorgio Calabrese, nutrizionista dell’Università Cattolica, che sul suo blog Cibo e salute scrive: «Una classica colazione italiana composta da una tazza di latte parzialmente scremato, biscotti secchi, un cucchiaino di zucchero e una spremuta di arancia fornisce 375 Kcalorie con 8 grammi di grassi, di cui pochi di origine animale, e molta energia pronta».
CAPPUCCIO E BRIOCHE, OGNI TANTO
I carboidrati sono quindi concessi, ma senza esagerare: l’ideale sarebbe optare per cereali integrali, ricchi di fibra. Se però il richiamo del bar si fa sentire, una volta ogni tanto, è possibile regalarsi il classico cappuccio accompagnato da una brioche. L’importante è non farlo diventare un’abitudine e scegliere un croissant liscio o con la marmellata, stando alla larga da krapfen o bomboloni. Fritti e creme, con la loro dose elevata di grassi, invece che dare la giusta carica appesantiscono l’organismo.
NON SOLO BISCOTTI
La colazione con latte e biscotti non è certo l’unica diffusa nel mondo. Se le abitudini alimentari del mattino dei cugini francesi e spagnoli non si discostano dalle nostre, grazie a croissant e pain au chocolat d’Oltralpe e tostadas iberiche, nel nord Europa e in Inghilterra la tradizione impone un pasto molto più corposo, a base di uova strapazzate, toast, fagioli stufati, pancetta e salsicce, Frankfurter in Germania.
Un po’ pesante? In effetti britannici e tedeschi si sono ormai convertiti a colazioni più light e rimandano il consumo di scrambled eggs & bacon al weekend: un’idea da copiare, per un rilassato bruch domenicale.

Gli americani sono famosi per i loro dolci della colazione. Tra le specialità, i pancakes con sciroppo d'acero.

L'ESEMPIO BRITANNICO
Una cosa a cui invece gli inglesi non rinunciano per nulla al mondo è il té, rigorosamente macchiato con un goccio di latte. Poco diffuso da noi ma facile, sano ed equilibrato è inoltre il loro porridge, una pappa di latte e fiocchi d’avena che si prepara principalmente per i bambini. Data la consistenza particolare il porridge divide: si ama o si odia.
I PANCAKES AMERICANI
Gli americani invece, oltre ad aver esportato in tutto il mondo i muffin e i cookies al cioccolato e a saccheggiare le tradizionali colazioni europee, si coccolano con i pancakes, un ibrido tra le crepes e le frittelle, da mangiare bagnati di sciroppo d’acero canadese: gustosi e golosi, piacciono a tutti e sono la colazione preferita del presidente Obama.

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