MISS ITALIA 2012 10 Settembre Set 2012 1136 10 settembre 2012

Pochi lustrini e qualche curva in più

La prima serata consegna la fascia dell'integrazione e delle forme morbide. In uno show sobrio, all'insegna dell'austherity. Come agli esordi, nel 1946.

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MISS ITALIA: AL VIA STASERA, PARLA LA GIURIA

Sonia Di Palma è Miss Forme morbide 2012.

Tozzi Sonia/SGP - Copyright Tozzi Sonia/SGP 2012

È la notte in cui Montecatini Terme incoronerà la più bella del reame italico, Miss Italia. Il concorso, giunto alla sua 73esima edizione, è senza dubbio la gara di bellezza per eccellenza. E per molte rappresenta un concreto trampolino di lancio.
COME L'EDIZIONE DI ESORDIO
Miss Italia 2012, come l'edizione d'esordio nel 1946: uno show sobrio, con pochi lustrini e poco sfarzo. Spazio all'eleganza, anche nel mostrare e promuovere la bellezza: addio bikini succinti, sì alla grazia dell'intero castigato. Insomma, positività, bellezza e sorrisi diventano necessari per rinascere dalla crisi. La parola, ormai inflazionata dal bar al tg, è comparsa più volte durante le serate e in conferenza stampa, anche per bocca del patron Patrizia Mirigliani. Le ragazze hanno dato l'impressione di conoscere bene il nostro Paese: «Le vie brevi portano a mete effimere», ha dichiarato una delle finaliste, «Spero di trovare lavoro nel mondo dello spettacolo, ma se non dovessi riuscirci, proseguirò la carriera nell'esercito».
ADDIO FRIVOLEZZA
Uno scrigno di sogni e speranze poco frivole, quello custodito dalle partecipanti, non solo belle ma anche intelligenti, colte e piene di buoni propositi. Molte, alla domanda: «Cosa ti aspetti quando le luci del Palaspecchiasol di Montecatini si spegneranno?», hanno dato risposte come: «Vorrei trovare lavoro, continuare gli studi in giurisprudenza, passare il test di fisioterapia all'Università, fare la giornalista». Che forse non ti aspetti. Certo, nessuna direbbe di volersi accasare con un calciatore milionario: risulterebbe antipatica e non votabile.
FASCIA PER L'INTEGRAZIONE
Toccherà a Federica Pellegrini incoronare la più bella delle belle, anche se qualche fascia è stata già assegnata. Nella notte del 9 settembre è stata sfoderata la coroncina dell'integrazione di Miss Italia nel mondo. Ha vinto Aylen Nail Maranges, ha 25 anni, e risiede a Ragusa, dove si e' trasferita per amore. Lei come le altre giovani provenienti dai cinque continenti, ma che vivono, lavorano e studiano nel nostro Paese, si sono rivolte direttamente al presidente Giorgio Napolitano, affinché si adoperi per ridurre i tempi per ottenere la cittadinanza italiana.
FORME MORBIDE, MA NON TROPPO
Per il secondo anno è stata assegnata anche la fascia di Miss Forme morbide. Cara a moltissime donne italiane "normali" e lontane dalle passerelle, è stata fortemente voluta da Patrizia Mirigliani. Un titolo che dà fiducia alle donne e alle adolescenti spesso bersaglio di un messaggio di bellezza necessariamente legato a una taglia 38. Una fascia "sana", cosí è stata ribattezzata, perché rappresentativa di uno stile di vita salutare e di un corpo armonioso, mediterraneo. Elisa D'Ospina, modella plus size italiana, ha premiato la vincitrice Sonia Di Palma, 19 anni, già Miss Roma. Pollice in su per l'idea di introdurre il titolo "rotondo", ma qualcosa andrebbe rivisto. Sonia é bellissima, ha un corpo tonico, gambe lunghe e tornite, di certo non un fisico scheletrico, ma non é curvy. Basta guardarla per accorgersene. E se non dovesse bastare, le misure parlano chiaro: 184 centimetri di altezza e una taglia 44, cioé assolutamente normale e normopeso. Fascia promossa a metà, quindi aspettando un segnale piú incisivo con taglie 46-48 da "real curvy".

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