FOGLI DI COTONE 21 Giugno Giu 2012 1159 21 giugno 2012

Così parlò la t-shirt

Il capo più basico del mondo, la maglietta bianca, si tinge di inchiostro. Comunica pensieri in libertà. Ironici, irriverenti, divertenti o fashion, poco importa. Ciò che conta è averne almeno una.

  • ...
Ego

E-gò, collezione p/e 2012.

Italiani, popolo di modaioli, scrittori e naviganti (in rete). Potremmo riassumere così, con tre parole, una delle tendenze che più ci coinvolge, che assorbe il nostro tempo e che influenza anche il nostro look. Ecco la verità: amiamo scrivere, tanto che gli aspiranti Grisham in Italia non si contano (ma, a differenza di quanto finora ci hanno propinato le statistiche, amiamo anche leggere: alla XXV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino i visitatori sono stati 317.482, il 4,1% in più rispetto al 2011).
FIUMI DI PAROLE

Moschino, collezione p/e 2012.

Scriviamo ogni qualvolta ne sentiamo il bisogno, affidandoci al web e, essendo un popolo di stilosi, anche alla moda.
Si twitta, si posta, si chatta, si parla poco e si scrive, si scrive, si scrive.
Adoriamo raccontare di noi sfruttando le nuove tecnologie: secondo gli ultimi dati Audiweb, siamo quasi 25 milioni a utilizzare i Social Network (il 45% della popolazione online è donna). Di questi, 21 milioni si ritrovano su Facebook (che genera un indotto di 2,5 miliardi di euro e che dà lavoro a 34 mila persone), più di un italiano su 3 e l’88% dei giovani.
Passatempo? Voglia di comunicare senza esporsi troppo? Sarà. Ma guardiamo il lato positivo del fenomeno: abbiamo voglia di parlare di noi. Di raccontare come siamo, di far sapere cosa ci piace, cosa pensiamo, di trasmettere, attraverso tante parole o pochi e schietti slogan, qualcosa a cui teniamo, un’idea, un desiderio, uno stato d’animo, un modo di essere, di vivere, di amare, di affrontare ogni giornata.
IL TREND CORRE SUL FILO (DI COTONE)

Jhin Galliano, collezione p/e 2012.

Questa passione è stata intercettata anche dal fashion system, che ha lanciato tantissime t-shirt (non è forse il capo più gettonato e sfruttato in assoluto?) piene di scritte di ogni genere. T-shirt che vanno oltre il semplice pezzo basic per eccellenza, trasformandosi in capi di abbigliamento «parlanti»,  provocatori, che raccontano, gridano o sussurrano.
Fogli di cotone da riempire con poesie, frasi, canzoni, tratti di penna o pennarello, che delineano quello che meglio rappresenta chi le indossa. Si va dalla maglietta da indossare in base al proprio stato d’animo a quella che sostiene che l’unione fa la forza e che affrontare insieme ogni questione significa rendere possibile un traguardo vittorioso. Si passa poi dalla T-shirt ispirata alla romantica Imagine di John Lennon per arrivare a quella che chiede di poter avere qualcosa da sognare.
E ancora si va dalla creazione ironica a quella in edizione limitata, che combatte per una giusta causa. Ma non abbiate paura, popolo di scrittori e lettori: c’è anche quella per i patiti delle ultime notizie, con tanto di stampa quotidiano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso