TENDENZE PRIMAVERA - ESTATE 2012 20 Marzo Mar 2012 1228 20 marzo 2012

Quel malizioso vedo e non vedo...

Pizzi e merletti, veli, tulle e pvc. La bella stagione in arrivo vuole una donna ad alto tasso di sensualità. Naturalmente da capo a piedi. Sotto il segno dell'eleganza, però.

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Valentino, primavera estate 2012.

Vedo e non vedo. Per questa primavera - estate 2012, l'espressione di uso comune si fa mantra.
Trasparenze, pizzi, merletti, veli, inserti in pvc e plastica sono i protagonisti del guardaroba femminile: vestiti e accessori svelano con garbo il corpo, le borse mettono in bella mostra il loro contenuto.
La tendenza non è certo nuova, come spesso accade nel mondo della moda. Già negli Anni '50 e '60, infatti, gli stiliti si sono divertiti a creare abiti con tessuti sintetici, anche polivinilici, per ottenere il sensuale effetto trasparenza.
Effetto, per questo 2012, sottolineato più che mai: che si tratti di un vestito da sera, di una camicia , di una gonna, o perfino di una décolleté, l’imperativo è: mostrare. Con misura, s'intende.
PELLE NUDA IN PRIMO PIANO

Chado Ralph Rucci, primavera estate 2012.

Emblematici alcuni capi della maison Dolce & Gabbana: come il tubino realizzato in plastica da portare con un corpetto, naturalmente a vista, che sagoma ed esalta le forme, ridisegnando una donna ad alto tasso di sensualità.  A completare il tutto, la borsa con inserti in pvc e il tronchetto in velo con coulisse alla caviglia.
Sembrano arrivare dal futuro le donne di Chado Ralph Rucci: giacche di plastica scoprono la pancia, le spalle e le braccia, décolleté con tacchi mettono in primo piano i piedi.
Stessa filosofia anche alla corte di Re Giorgio (Armani). Come del resto, è tutto un vedo, non vedo (con eleganza) anche da John Galliano, Louis Vuitton e Jil Sander.
Valentino spazia dal soft - malizioso all’effetto nude-look, riservato anche a sandali con fascia in pvc. Irresistibili i tubini in pizzo macrmé, sbracciati nei toni del bodeaux e dell'avorio, le gonne a vita alta e gli spolverini.
Monsieur Christian Louboutin propone la sua più classica e iconica Pigalle, in versione rivista e corretta: sembra la scarpetta di Cenerentola. È trasparente, ad eccezione di punta, tacco e cinturino (la cantante Alicia Keys l'ha indossata all'ultima edizione dei Grammy Awards).
TRASPARENZA A MISURA DI PORTAFOGLIO

Louis Vuitton, primavera estate 2012.

Naturalmente anche dalla moda low cost, che cattura e interpreta le tendenze con velocità, arrivano proposte trasparenti. H&M offre deliziosi abitini Anni '60 in pizzo, Zara lo destina a minigonne, vestitini da cerimonia e accessori come borse e scarpe.
QUALCHE RACCOMANDAZIONE
Attenzione però, l’effetto «a vista», va maneggiato, pardon, indossato, con cura: se, per esempio, il piede non è perfettamente in ordine, ovvero freschisismo di pedicure, la scarpa trasparente è da evitare come la peste.
È comunque sconsigliato, in generale, anche mostrare troppa pelle. Il lato divertente di questa tendenza è proprio quello di velare e svelare, lentamente. Passo dopo passo.

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