IL VADEMECUM DELLE FESTE 15 Dicembre Dic 2011 1140 15 dicembre 2011

Un Natale come Dio comanda

Tovaglia rossa? Giammai. Ananas e salmone? Nemmeno per sogno. Babbi arrampicati sui balconi? Guai a voi. Consigli per non trasformare il 25 dicembre nel festival del kitsch.

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Babbo Natale arrampicatore.

Prima o poi dovremo spiegare ai bambini che Babbo Natale non ha scelto di essere ambasciatore di cattivo gusto e che le feste non sono un’occasione per dare il peggio di noi: pare strano, ma il binomio, Natale - cadute di stile, negli ultimi anni è diventato imbarazzante. Contamina guardaroba, tavola e regalìe varie.
Tempi stretti per pensare a tutti, luoghi comuni per l’allestimento, derive da film americani e tentazioni che si moltiplicano esponenzialmente, riescono a far sì che la festa più sentita, si tramuti come per magia, in una fiera del kitsch.
VADE RETRO ROSSO
Partiamo dai cromatismi: rosso, oro e argento. Ma non si diceva «bianco Natale?». La tovaglia come si deve, è dunque bianca. Se proprio vogliamo dare il tocco rosso, basterà un runner o qualche piccolo complemento.
L’oro va benissimo con le candele (una volta l’anno si può), e l’argento è

Tovaglia rossa: da evitare assolutamente.

sufficiente che resti sull’argenteria. Via per sempre le mutande rosse, inquietanti, volgari, inutili e sgradite anche come regalo tappabuchi. Riciclarle a capodanno è anche peggio. Cestinarle, subito.

INVITI MORDI E FUGGI
Altra cosa da evitare è la neve finta sull’albero o sulle finestre, specie per chi ama le scritte.
Gli inviti ai Christmas parties che precedono il giorno di Natale sono rigorosamente liberi e in piedi: pretendere che la gente si fermi, arrivi puntuale, e si trattenga dall’inizio alla fine, è assurdo. La natura di queste feste tra amici è legata proprio all’informalità che consente di saltare da un salotto all’altro, restando quanto si vuole, da dieci minuti in su, il tempo di un saluto e dello scambio di un pacchetto.  Ma come si invita? Anche via sms e, ça va san dire, agli sms si risponde.

Ananas. Ma il frutto tropicale non è ammesso.

RIDATECI LE CLEMENTINE
In tempi di chilometri zero e coscienze ecologiche e biodinamiche, servire ananas e salmone non è la scelta più azzeccata: che fine hanno fatto le clementine, profumate, belle, peraltro perfette anche per decorare la tavola abbinate ai rami di abete? Il frutto tropicale fa banchetto Anni '80, il cui ultimo revival era due anni fa.
Esiste qualcosa di peggio degli addobbi di plastica da giardino? Dalle renne che spaventano il cane (e i passanti) ai babbi natale che si arrampicao sulle finestre.
L'ABC DEL DONO
E i regali? Quelli senza biglietto sono out quasi quanto quelli con il biglietto prestampato e

Renne finte da giardino.

musicale: due righe scritte di cuore (con la stilografica nera e non con la penna biro) e senza frasi obbligate, valgono più di qualsiasi oggetto.
Ammesso anche il riciclo, purché si tratti di un riciclo intelligente: se riciclato sul target azzeccato, se nuovo e insospettabile, guai a non lasciarsi tentare. In tempi di austerity è di sicuro meno elegante lo spreco.
E per chi proprio ha ricevuto un obbrobrio, nei salotti bene si è diffusa la mania della tombola del riciclo: con ironia e savoir faire, tra il 26 e il 31, si potrà dare nuova vita ai regali più improbabili.

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