20 Settembre Set 2017 1336 20 settembre 2017

Tennis, dopo il parto Serena Williams ha scritto una lettera alla madre

Dopo aver dato alla luce la piccola Alexis Olympia Ohanian Jr, la sportiva statunitense si interroga sulla maternità. Lo fa pubblicando sul Washington Post tutta la sua gratitudine agli insegnamenti della mamma. 

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Serena Williams Figlia

«Mamma, io non so come hai fatto a non arrabbiarti mai contro gli odiatori di professione che non capiscono il potere delle donne di colore». A scriverlo è Serena Williams nella sua lettera aperta sul Washington Post indirizzata alla madre, mostrando tutto il suo amore e la sua gratitudine. A darle l'idea è stata la nascita della sua prima figlia, Alexis Olympia Ohanian Jr, che l'ha fatta riflettere sulla maternità e su come possa stravolgere una vita. La tennista, scrivendo alla mamma Orence Price, racconta le emozioni provate dopo il parto: «Stavo guardando mia figlia (Mio Dio, ho una figlia!) e ha le mie braccia e le mie gambe! Le mie stesse gambe, il mio stesso corpo forte, muscoloso, potente e fantastico. Non so come reagirei se sapessi che dovrà fare fronte alle stesse cose che ho passato io da quando avevo 15 anni», confessa.

Si riferisce a un'infanzia e a un'adolescenza burrascose, in cui veniva presa di mira per via del suo aspetto fisico e della sue origini afro. Un'immagine che non rientrava nei canoni di bellezza dei bulletti che la schernivano: «Dicevano che sono un 'uomo' perché sembro molto forte esteriormente. Dicevano che mi dopo (No, ho sempre avuto fin troppa integrità morale per comportarmi in modo disonesto per garantirmi un vantaggio). Dicevano che non posso fare parte dello sport femminile e che sono più simile agli uomini perché sembro molto più forte di tante altre donne (No, semplicemente lavoro sodo e sono nata con questo gran corpo, e sono fiera di averlo)». A farle affrontare tutto ciò preservando l'autostima è stata la madre: «Cara Mamma, sei una delle donne più forti che conosco», dichiara la tennista. Così Serena annuncia orgogliosa di prendere spunto da lei per aprire questo suo nuovo capitolo di vita: «Ho ancora una lunga strada da fare. Vorrei insegnare alla mia bambina Alexis Olympia le stesse cose che mi hai insegnato tu, e avere la stessa forza che tu hai avuto. Promettimi, Mamma, che continuerai ad aiutarmi».

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