PAGELLA 14 Maggio Mag 2013 1241 14 maggio 2013

Benessere dei bimbi, Italia fanalino di coda

Secondo l'Unicef. Sotto esame salute, sicurezza, istruzione e benessere materiale.

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Cinque fattori determinano il benessere dei bambini.

Cinque fattori determinano il benessere dei bambini.

Le caratteristiche che determinano il buono stato psicofisico dei bambini sono cinque: benessere materiale, salute e sicurezza, istruzione, comportamenti a rischio, condizioni abitative e ambientali. Il rapporrto Unicef ha esaminato 29 Paesi industrializzati e l'Italia, a sorpresa, si è collocata al 22esimo posto, dietro Spagna, Ungheria e Polonia e subito prima di Estonia, Slovacchia, Portogallo e Grecia. Lo Stivale figura 23esimo per il benessere materiale, al 17esimo per salute e sicurezza, al 25esimo per l'istruzione, al decimo per comportamenti a rischio e al 21esimo per condizioni abitative e ambientali.
IN ITALIA IL TASSO PIÙ ALTO DI NEET
Parlando poi di istruzione, la nostra Penisola conta il più alto tasso di Neet (11%), ovvero giovani che non sono iscritti a scuola, non lavorano e non frequentano corsi di formazione. Brutte notizie anche per quanto riguarda le condizioni di vita, con il 17% sotto la soglia di povertà: i bambini sono esposti a uno dei livelli più alti di inquinamento atmosferico tra tutti i Paesi industrializzati (26esimo posto).
I BAMBINI FANNO POCO SPORT
Per non parlare dello sport: nel Belpaese è stata registrata la più bassa percentuale di piccoli che dedicano quotidianamente del tempo all'attività fisica. Dati che preoccupano anche i pediatri italiani. Tramite il presidente della Sip (Societa' italiana di pediatria) Giovanni Corsello parlano di «una situazione di debolezza che mette in luce un contesto non favorevole ai più piccoli e agli adolescenti, frutto anche di fattori di tipo ambientale e sociale e relativi all'ambito scolastico».
«In particolare, dal punto di vista della salute, è preoccupante che i bambini e i ragazzi italiani non facciano attività fisica», ha spiegato Corsello, «mentre a questo dovrebbero dedicare almeno un'ora al giorno. Non si parla per forza di sport, ma in generale di movimento: va bene anche una passeggiata, abbandonando per un momento i dispositivi elettronici per stare a contatto con i propri coetanei».
CINQUE DATI POSITIVI
Dopo tanti dati negativi, eccone alcuni positivi:
1 - Il bullismo. In Italia l'incidenza del fenomeno è all'11%, ben al di sotto della media europea e tra le percentuali più basse dell'Unione.
2 - Mamme minorenni. L'Italia fa registrare la quarta percentuale più bassa per le gravidanze in età adolescenziale.
3 - Alcol e fumo. L'Italia ha il quarto tasso più basso di abuso di alcol, ma è al 22esimo posto per il tasso di fumo tra gli adolescenti.
4 - Scuola. L'Italia ha il sesto tasso più alto di iscrizione prescolare, pari alla Norvegia.
5 - Mortalità. Ha il più basso tasso di mortalità infantile in Europa meridionale (si colloca al nono posto).

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