13 Maggio Mag 2018 0930 13 maggio 2018

Per una Festa della Mamma che ricordi il coraggio

Nel 2018 si celebra il 13 maggio: una giornata da passare con la propria madre, ma anche da trascorrere pensando a quelle in lotta per amore dei figli.

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Festa Della Mamma 2018 Mamme Coraggio Esempi

Difficile dire cosa ci sia dietro a una sola parola che porta con sè tantissimi spunti di discussione: affettivi, emotivi, sociali e di genere. Così come al Mondo non esiste una sola giornata in cui celebrare questa figura: in Italia la Festa della Mamma cade nella seconda domenica di maggio, ma molti altri Paesi hanno ricorrenze diverse. Quello che non cambia, però, è la determinazione e la forza che nei decenni ha accumunato le donne che si sono viste portare via i propri figli, vuoi a causa di guerre, rivoluzioni, soprusi. Una forza che ha permesso loro di alzare la voce, di chiedere e ottenere l'attenzione di governi e politici, facendo conoscere la propria storia e pretendendo giustizia. In occasione di questa ricorrenza, ricordiamo alcune delle madri-coraggio degli ultimi anni.

LE MAMME DI PLAZA DE MAYO

Sono fra le mamme coraggio per antonomasia, le mamme di Plaza de Mayo, quelle che nel 1977 iniziarono a sfidare la dittaturara militare che tenne sotto scacco l'Argentina fino al 1983, provocando la scomparsa di migliaia di persone (i tristemente noti desaparecidos), tra cui proprio i loro figli. Le donne, in principio pochissime, appena 14, iniziarono a incontrarsi, quasi per caso, un sabato pomeriggio, dopo che Azucena Villaflor De Vincenti propose alle sue compagne di lotta di smettere di vagare per commissariati e questure per recarsi nella piazza su cui si affiacciano le sede del Governo. Se generali e polizioti gli rivolgevano un'attenzione finta e di circostanza, loro avrebbe preteso di ricevere quella di tutto il resto del mondo. Dopo i primi incontri, la protesta pacifica prese la forma poi passata alla Storia: ogni giovedì alle 15.30 in punto le mamme iniziavano la loro marcia, a due a due, fazzoletto bianco in testa, sul selciato rosso del piazzale. Non potendo sostare, per divieti restrittivi di ordine pubblico e per la presenza costante dell'esercito, presero a percorrere l'anello che corre attorno all'Obelisco dell'Indipendenza. Per farsi un'idea di quanto la loro determinazione fu centrale per far conoscere alla politica internazionale quello che stava succedendo in Argentina, basti pensare che nel 1978, due anni dopo l'inizio degli omicidi, dei sequestri di massa, delle torture e dei voli della morte, il Paese sudamericano ospitò i Mondiali di Calcio. Fino a quel momento, e se le mamme di Plaza de Mayo non avessero cominciato la loro lotta, nessuno stava prestando attenzione agli orrori del regime.

MOTHERS OF THE MOVEMENT: BLACK LIVES MATTER

Altro determinante gruppo di madri è quello che fa parte del movimento statunitense Black Lives Matter, dal 2013 attivo nella denuncia del razzismo ancora molto presente nei confronti della comunità afroamericana. In particolare, si fa riferimento alla violenza gratuita della Polizia nei confronti di uomini e donne di colore, spesso provocata da motivazioni futili e sfociata, nei peggiori dei casi, in diverse uccisioni. Durante l'ultima campagna elettorale, quella che ha visto opporsi Hillary Clinton e Donald Trump, la candidata democratica aveva ricevuto l'endorsement delle cosidette Mothers of the Movement, sette donne che, dopo aver perso i propri figli in simili circostanze, hanno deciso di dedicare la propria vita alla lotta contro le discrimanazione e le armi da fuoco. Fra i casi più famosi, quelli di Travyon Martin, Michael Brown, la cui morte ha poi scatenato le proposte di Ferguson, Eric Garner e Sandra Bland, trovata senza vita nella cella in cui era stata rinchiusa per non aver svoltato con la freccia. Oltre ad aver costituito in diversi casi Fondazioni in memoria dei propri figli, queste mamme sono diventate, loro malgrado, veri e propri volti pubblici e figure di riferimento. Alcune di loro hanno partecipato alle riprese del video di Freedom, singolo di Beyoncé che denuncia gli abusi di potere delle forze dell'ordine, e hanno presenziato, sempre a fianco della cantante texana, alla cerimonia di premiazione dei VMA di Mtv.

LE MAMME DELLA TERRA DEI FUOCHI

C'è poi il caso tutto italiano delle madri della 'Terra dei Fuochi', che dai primi anni Duemila lottano per far conoscere al resto del Paese le condizioni in cui i loro bambini sono costretti a vivere. A cavallo fra la provincia di Napoli e quella di Caserta, l'area che un tempo veniva chiamata Campania Felix, per la sua fertilità agricola, è stata trasformata dagli Anni '90 in poi in una zona di morte. I roghi di rifiuti e lo smaltimento nel sottosuolo di materiali tossici, fra cui amianto e scorie nucleari, ha compromesso la salute di un'intera generazione di bambini. Oltre all'impegno di Legambiente e all'attenzione di alcune figure pubbliche, come Roberto Saviano, è stata ed è fondamentale la determinazione delle mamme che da anni chiedono chiarimenti e giustizia per i propri figli. Nel febbraio 2017, in soli 20 giorni, morirono otto bambini colpiti da tumore: avevano tra i sette mesi e gli 11 anni.

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