5 Maggio Mag 2018 0900 05 maggio 2018

Adele compie 30 anni, un compleanno da femminista

Dopo 21, album che raccontava di un amore finito, 25 è stato il disco della maturità e della consapevolezza. La cantante londinese è sempre più attiva e pronta a sostenere donne e colleghe.

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Adele 30 Anni Compleanno Femminista

Molto probabilmente non c’è anima viva, al mondo, che non abbiamo versato qualche lacrima ascoltando una o più canzoni di Adele. La cantante di Hello, vincitrice di 15 Grammy e di un Oscar, compie 30 anni (è nata il 5 maggio 1988 a Londra) ed è ormai universalmete considerata la regina delle colonne sonore post-rottura, la patrona delle sofferenze d’amore. In realtà, dopo la consacrazione del suo secondo album, 21, il terzo (25) uscito nel 2015 è stato riconosciuto da tutti come un lavoro più introspettivo, meno concentrato sulla perdita di un fidanzato (anche perché, nel frattempo, è diventata mamma e moglie) e più rivolto ad affermare la propria personalità. Una virata che ha spesso coinciso con interviste e dichiarazioni molto orientate al girl power: Adele stessa non ha mancato di definirsi femminista. Ne abbiamo raccolte alcune, in occasione del suo compleanno.

L'ATTIVISMO E I MODELLI FEMMINILI

Adele non ha perso occasione di condividere con i suoi fan messaggi di supporto nei confronti di donne, amiche e colleghe. Come ha scritto commentando la sua partecipazione alla Women March 2018, al fianco di Jennifer Lawrence e Cameron Diaz, i suoi modelli di riferimento prediletti sono sempre stati al femminile: «Le persone più importanti nella mia vita sono sempre state donne. La mia famiglia, le mie amiche, le mi insegnanti, i miei idoli».

SUPPORTO FRA DONNE

Basta dare uno sguardo veloce al suo profilo Instagram per capire che Adele non ha certo paura di dividere la scena con colleghe e altre artiste: in moltissimi post dimostra di supportare i traguardi e i risultati ottenuti da altre donne. Lo ha fatto con Lady Gaga durante la sua esibizione al Super Bowl, con Emma Stone alla premiazione degli Oscar per Lalaland, e, ovviamente, con Beyoncé, di cui è una grandissima fan. Durante le premiazioni dei Grammy 2017, dopo aver vinto il Disco dell'Anno con 25, la cantante londinese dichiarò davanti a tutti di poter accettare il premio, che a suo dire doveva a Lemonade.

UNA MAMMA SINCERA (E DECISA)

Dopo la nascita di suo figlio Angelo, Adele ha rimescolato tutte le carte in tavola, chiarendo che la carriera e i tour andranno avanti solo se riusciranno a conciliarsi con la sua vita da mamma come meglio crede. Anche per quanto riguarda l'educazione del piccolo ha dimostrato di avere pochi dubbi, volendo crescerlo in modo più libero possibile da stereotipi di genere e preconcetti. In alcune interviste, una a Rolling Stone e un'altra a OK! Magazine, ha spiegato che il migliore metodo per trasmettergli l'importanza del femminismo, della parità fra uomini e donne, è usare la propria musica e i propri traguardi come esempio. «Lui sa che nel mio mestiere sono una forza della natura: lo percepisce a casa, quando viene al lavoro con me. Lo porto ovunque posso», ha dichiarato.

FIERA DI ESSERE 'BOSSY'

Sempre sulle pagine di Rolling Stone, Adele si è espressa anche su cosa significhi essere una donna nell'industria musicale, i cui vertici, per tradizione, sono sempre stati dominati da figure maschili. A chi ha cercato di metterla in un angolo, durante meeting e riunioni, ha sempre cercato di rispondere per le rime: «Di solito penso cose come: 'Sono io l'artista, quindi so come fare il mio lavoro. Che nessuno venga a parlarmi dall'alto al basso!'».

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