4 Maggio Mag 2018 1644 04 maggio 2018

Sandra Milo ha detto di essere stata picchiata da un suo ex marito

L'attrice, ospite a La confessione su Nove, ha raccontato di essere stata vittima di violenze domestiche e di non aver denunciato.

  • ...
Sandra Milo Violenza Donne

Dopo aver recentemente denunciato di aver subito violenze sessuali, Sandra Milo ha raccontato anche di essere stata vittima di violenza domestica. Durante l'intervista con Peter Gomez a La confessione, in programma il 4 maggio su Nove, l'attrice ha detto: «Il mio ex marito mi picchiava, mi ha rotto naso, orecchie e mascella. Non l’ho denunciato per proteggere i miei figli. Provavo una grande vergogna, non tanto per me quanto per il mio compagno. Mi sembrava che si fosse comportato nel modo peggiore, che diventasse la persona peggiore». La Milo non ha, però, specificato il nome del compagno ed è difficile capire chi sia stato a picchiarla. Nell'intervista l'attrice ha parlato anche del «miracolo» della nascita della figlia, nata apparentemente morta, e dello stupro subito su un treno.

LA DENUNCIA DEGLI STUPRI

L'attrice ha affrontato il tema delle violenze sessuali sulle donne ad ottobre 2017, durante la trasmissione radiofonica Un giorno da pecora: «Noi donne, più o meno, siamo state tutte violentate almeno una volta [...] Ma sì, prima o poi è successo a tutte ed è sempre successo». I conduttori le hanno chiesto dunque se le fosse mai capitato nel corso della sua carriera cinematografica: «Certo, come a tutte le donne, sia nel mondo del cinema che fuori. [Ho reagito] come ho potuto, in ogni modo: con i morsi, coi calci, in tutti i modi. Ma qualche volta non mi è andata bene. Non ho mai denunciato però, avrei dovuto farlo allora, ma non l'ho fatto per paura, per paura che la gente pensasse non fosse vero, paura di non lavorare più [...] Le donne mi piacciono perché hanno coraggio, ma quelle che hanno denunciato, dopo tanti anni, non è che mi proprio mi rallegrino. [...] Dovevano farlo prima, tutte».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso