3 Maggio Mag 2018 1751 03 maggio 2018

Cosa è successo tra Stormy Daniels e Donald Trump

Le cose da sapere sullo scandalo di natura sessuale che potrebbe mettere nei guai il Presidente Usa.

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Stormy Daniels Donald Trump

Se Al Capone è caduto per una banale questione fiscale, può anche essere che Donald Trump possa finire nel baratro per una presunta relazione con una pornostar e non per fatti apparentemente più gravi come le interferenze russe sul voto americano. L'ormai ex attrice a luci rosse Stormy Daniels rischia di far finire a soqquadro la Casa Bianca con le sue rivelazioni, in una vicenda intricata e complessa che si trascina dal gennaio 2018 e che, oltre allo scandalo, potrebbe avere implicazioni legali piuttosto gravi per Trump. Ma andiamo per ordine.

CHI È STORMY DANIELS

Stormy Daniels è il nome d'arte di Stephanie A. Gregory Clifford, attrice pornografica, regista e produttrice. Nata nel 1979, negli Anni 2000 divenne uno dei nomi di punta dell'industria del porno statunitense, per poi diventare a sua volta produttrice e imprenditrice. Un articolo del New York Times l'ha descritta come una donna molto ambiziosa e dalle idee molto chiare. Nel 2009 aveva fatto scalpore il suo tentativo di candidarsi al senato per il partito Repubblicano: un obiettivo a cui aveva dovuto rinunciare, lamentando un atteggiamento snobistico dei media.

CHE COSA È SUCCESSO TRA STORMY DANIELS E TRUMP?

Al momento non lo sa nessuno. Assolutamente nulla, secondo Trump; di tutto e di più, secondo Stormy Daniels. Secondo la pornoattrice, lei e Trump avrebbero avuto una relazione extraconiugale nel 2006. Trump all'epoca era già sposato con Melania, che aveva da poco partorito Barron. In un'intervista rilasciata alla trasmissione 60 Minutes, Stormy Daniels ha raccontato diversi dettagli della relazione, a partire dal primo incontro, che si sarebbe concluso con un rapporto sessuale tra i due. Stormy ha detto anche di poter descrivere con accuratezza i genitali del Presidente.

PERCHÉ TUTTI NE PARLANO?

Il caso Daniels-Trump è tornato alla ribalta nei primi giorni del 2018, ma qualcosa era già emerso nel 2011. All'epoca, però, Donald Trump era ben lontano dal diventare Presidente degli Stati Uniti. Il 12 gennaio 2018 il Wall Street Journal ha pubblicato un articolo in cui si raccontava che Michael Cohen, avvocato di Trump, nel 2016 aveva comprato il silenzio di Stormy Daniels con un accordo di non divulgazione da 130 mila dollari. La transazione sarebbe avvenuta appena un mese prima delle elezioni presidenziali.

QUAL È IL RUOLO DI MICHAEL COHEN?

Michael Cohen, come detto, è l'avvocato di Donald Trump. Dapprima ha negato qualsiasi tipo di coinvolgimento tra Trump e Daniels, per poi ammettere di aver pagato i 130 mila dollari. Per diversi mesi ha raccontato di aver sborsato i soldi di tasca propria, sostanzialmente senza coinvolgere Trump. Il 2 maggio, però, Rudolph Giuliani, entrato nel team degli avvocati di Trump, ha smentito Cohen affermando che Trump era a conoscenza dei termini generali dell'accordo ma non dei dettagli, e che avrebbe ripagato Cohen dei 130 mila dollari sborsati.

QUAL È IL PROBLEMA DI QUESTI 130 MILA DOLLARI?

A parte lo scandalo, c'è il sospetto che i 130 mila dollari pagati a Stormy Daniels siano stati attinti dai fondi raccolti per la campagna elettorale di Donald Trump. Si tratterebbe di una pratica illegale e che potrebbero costare a Trump persino l'impeachment, ma Giuliani ha precisato che nella fattispecie non sono stati usati soldi con quella provenienza. La dichiarazione di Giuliani serve probabilmente a correggere il tiro sulle dichiarazioni precedenti di Trump, il quale però a questo punto avrebbe mentito su quanto detto in precedenza.

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