Me Too Times Up

#MeToo

3 Maggio Mag 2018 1356 03 maggio 2018

Gina Lollobrigida ha raccontato di quando fu stuprata da un calciatore della Lazio

«Come un bagaglio pesante mi sono portata dietro la vergogna. Mi sposai in fretta per superare il trauma». L'attrice confessa quel dolore un'intervista a Libero.

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Gina Lollobrigida Stupro

Le donne adesso parlano. Raccontano. Confessano ferite così dolorose che in alcuni casi si sono tenute dentro per una vita intera. È questo il grande merito di #MeToo e delle conseguenze dello scandalo Weinstein. Perché, da che mondo è mondo, anche le cose peggiori portano sempre qualcosa di buono.
Un esempio è quello di Gina Lollobrigida, oggi 90enne, che ha deciso di parlare di una violenza che fu costretta a subire tantissimo tempo fa, quando aveva 18 anni. Perché se siamo in tante a parlare, farlo può essere un po' meno difficile.
Se a novembre 2017 l'attrice aveva raccontato durante una puntata di Porta a Porta di aver subito due violenze sessuali nella sua vita, questa volta, in un'intervista rilasciata a Libero, ha detto che l'uomo che la stuprò era un famoso giocatore della Lazio.
«Restai frastornata per diversi giorni. Piano piano iniziai a realizzare che quella sera ero stata violentata. Ma era un pensiero che cercavo di ignorare. Volli dimenticare. Per andare avanti. Ero vergine».

QUELLA FESTA CHE NON ESISTEVA

All'epoca era una studentessa, e un giorno all'uscita da scuola rivede l'uomo che qualche anno prima l'aveva 'ingannata'. Mentre stavano insieme lei aveva scoperto che lui era fidanzato con un'altra donna. Così, racconta a Libero, «per dignità decisi di chiudere subito quella storia non appena lo seppi, nonostante i miei sentimenti fossero forti». In quell'occasione il calciatore la rivede e la invita a una festa. Lei accetta, ma quando si presenta non c'è nessuno oltre a quell'uomo: solo soli, lui le offre da bere mentre le ripete che a breve sarebbero arrivati gli amici. Da lì Gina Lollobrigida non ricorda più niente: solo che si svegliò sul letto di una stanza, nuda e in preda al panico. Senza sapere perché fosse lì.

«LA VERGOGNA CHE MI HA DISTRUTTO»

Quella serata terribile non fu l'ultima volta che l'attrice vide il calciatore: un anno dopo si rincontrarono per caso, come ha raccontato lei durante l'intervista. «Restai sconvolta non solo da quella verità, di cui dentro di me ero sempre stata cosciente, ma dalla cattiveria di quell’uomo, di cui ero anche stata innamorata un tempo», ricorda. «Questa vergogna me la sono portata dietro come un bagaglio pesante. Mi sentivo distrutta e mi sposai in fretta con quello che fu mio marito per superare il trauma, non per amore».

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