Otto Marzo

Festa della Donna

23 Febbraio Feb 2018 0855 23 febbraio 2018

La festa della donna è il 23 febbraio o l'8 marzo?

La risposta è sia storica, sia politica: riguarda la sinistra, l'Onu, gli Stati Uniti, la Russia zarista ma anche il Partito comunista d'Italia.

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23 Febbraio Festa Donna 8 Marzo

L'8 marzo è la festa della donna. Senza nessun 'se', senza nessun 'ma'. Si tratta di una data simbolo che, in Italia, è stata scelta nel 1945 grazie all'Unione donne in Italia, un'associazione no profit di promozione politica, in collaborazione con Partito comunista italiano, il Partito socialista italiano, il Partito d'Azione, la Sinistra Cristiana e la Democrazia del lavoro. Ma perché proprio l'8 marzo? Il motivo è semplice: quel giorno a Londra veniva approvata e inviata all'Onu la Carta della donna, un importantissimo documento dove si chiedeva a la parità di diritti e di lavoro. Nel resto del mondo, viene celebrata nello stesso giorno ma ha un nome diverso, Giornata internazionale della donna, ed è stata istituita nel 1977 dall'Assemblea generale delle Nazioni unite. Ma, in passato, i giorni scelti per la festa della donna sono stati diversi, in concomitanza di eventi storici importanti. Ma andiamo con ordine: partiamo dal 23 febbraio 1909.

LA PRIMA VOLTA NEGLI STATI UNITI

La prima vera Giornata della donna è stata festeggiata negli Stati Uniti proprio il 23 febbraio 1909. Il motivo? Il Partito socialista americano aveva chiesto di riservare l'ultima domenica di febbraio per organizzare una manifestazione a favore del diritto di voto femminile. A dire il vero, però, la prima volta che venne usato il nome «Women's Day» fu il 3 marzo 1908, anche se fu un evento politico che non ebbe un seguito immediato. Per vedere ancora una volta il Women's Day bisogna aspettare il 27 febbraio 1910, giorno scelto in seguito allo sciopero di 20mila camiciaie di New York che durò circa tre mesi. Quasi 3mila donne si ritrovarono alla Carnegie Hall della Grande mela per celebrare per la seconda volta quella festa.

LA DIMENSIONE INTERNAZIONALE

Al terzo tentativo, le donne americane ottennero un grande successo, tanto che provarono a esportare la giornata della donna anche in Europa. Con l'incontro di Copenaghen del 26 e 27 agosto 1910, a cui parteciparono 100 delegate socialiste di ben 17 Stati, si raggiunse un una risoluzione comune: la Giornata internazionale della donna diventava ufficiale. Con una piccola differenza: negli Stati Uniti continuava a essere l'ultima domenica di febbraio, mentre in alcuni Paesi del vecchio continente, come Germania, Svizzera e Danimarca venne scelto l'19 marzo. E nel 1911 ci fu la prima celebrazione. Perché proprio quella data? Perché il 19 marzo 1948 il re di Prussia dovette per la prima volta riconoscere la potenza di un popolo armato e cedere davanti alla minaccia di una rivolta proletaria. Tra le molte promesse che fece allora e che in seguito dimenticò, figurava il riconoscimento del diritto di voto alle donne. In Francia e in Austria anticipò di un giorno perché il 18 marzo 1911 era l'anniversario dei 40 anni della Comune di Parigi, mentre in Svezia scelsero il primo maggio, in modo da festeggiare insieme alla festa dei lavoratori.

L'8 MARZO

Le date cambiarono ancora un po' prima di scegliere l'8 marzo. La Germania fu la prima nel 1914, seguita dalla Russia nel 1917. Quel giorno, infatti, a San Pietroburgo, le donne della guidarono una grande manifestazione che rivendicava la fine della guerra. La repressione dei cosecchi non fu abbastanza dura e così scoppiarono altre proteste che portarono al crollo dello zarismo, ormai completamente screditato e privo anche dell'appoggio delle forze armate. L'8 marzo 1917 (cioè il 23 febbraio secondo il calendario giuliano) è rimasto nella storia come l'inizio della Rivoluzione russa di febbraio.

LA PRIMA VOLTA IN ITALIA

Prima che venisse scelto l'8 marzo, il neonato Partito comunista d'Italia scelse il 12 marzo 1922 per celebrare la Festa internazionale della donna in Italia. Fu scelta la prima domenica successiva all'evento commemorativo della Rivoluzione russa di febbraio.

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