10 Gennaio Gen 2018 1710 10 gennaio 2018

Che cos'è Doppia Difesa, la fondazione creata da Michelle Hunziker

Come funziona, di che cosa si occupa e quali critiche sono state mosse alla onlus della conduttrice e Giulia Bongiorno.

  • ...
Doppia Difesa Michelle Hunziker Giulia Bongiorno

Quel «Ragazze, un nuovo giorno è all'orizzonte», scandito con forza e passione da Oprah Winfrey, ha segnato i Golden Globes, rilanciando il progetto Time's Up contro abusi e violenze sessuali. Temi che tengono banco nel dibattito internazionale e che troveranno spazio anche al Festival di Sanremo: «Ne parleremo in modo non retorico, ma dando messaggi di speranza», ha promesso Michelle Hunziker, ormai da una decina d'anni in prima linea su questo fronte insieme a Giulia Bongiorno e l'associazione da loro fondata Doppia difesa. «Mi è piaciuta la presa di posizione delle donne ai Golden Globes, mi è piaciuto molto il discorso di Oprah Winfrey, ma snoccioleremo questi argomenti in modo diverso», spiega Michelle, arruolata da capitan Baglioni con Pierfrancesco Favino nella squadra del festival.
In Italia, ha aggiunto, «abbiamo un grande problema a livello culturale che stiamo cercando di risolvere, sensibilizzando le donne ad avere il coraggio di venire allo scoperto, ma anche lo Stato a non tradirle, perché quando poi denunciano e vengono uccise perché i processi durano anni, è una tragedia. Tutto il mondo sta parlando di questi argomenti, il festival non può che occuparsene». Questioni alle quali è sensibile anche Favino, che ha due figlie e tre sorelle: «È tempo che gli uomini si occupino in prima persona, da mariti, genitori, compagni, di questa che non dovrebbe essere una lotta». Hunziker ha chiosato: «Il cammino è arduo, è lungo, ma ce la possiamo fare: se perdiamo la speranza è finita».

COME E PERCHÉ È NATA DOPPIA DIFESA

La fondazione Doppia difesa è nata nel 2007 da un incontro tra Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno. La conduttrice si era rivolta all'avvocata penalista perché vittima di un caso di stalking che si trascinava da tempo. Sulla scorta di questa esperienza, le due donne hanno preso la decisione di aiutare attivamente tutti coloro che hanno subito discriminazioni, violenze e abusi. In particolare, le donne, che spesso trovano mille ostacoli nel portare davanti alla legge il proprio caso.

CHE COSA FA DOPPIA DIFESA

L'attività della fondazione a favore delle vittime si articola principalmente su due fronti: quello giuridico e quello psicologico. Si sostiene la vittima non solo nel suo percorso in tribunale, dalla denuncia a seguire, ma anche un vero e proprio sostegno a gestire la situazione in cui la vittima si è venuta a trovare.
A questo, si affianca un'opera di sensibilizzazione dell'opinione pubblica, per cambiare la mentalità dominante e diffondere una cultura di rispetto e uguaglianza.

QUALI OBIETTIVI HA RAGGIUNTO DOPPIA DIFESA

Oltre ad aver aiutato diverse donne, il più grande traguardo di Doppia difesa è stato sicuramente l'approvazione della legge sullo stalking nel 2009, un tema che Hunziker e Bongiorno hanno più e più volte portato all'attenzione dell'opinione pubblica.

LE LORO CAMPAGNE

Tra le più recenti e più riuscite, c'è Un'altra storia del 2015, incentrata sul fenomeno dell'alienazione parentale, vale a dire quando nel corso di un divorzio un genitore cerca di allontanare il figlio dall'altro genitore, screditandolo. Nel 2016 era invece incentrata sullo stop al femminicidio, mentre nel 2017 sull'urgenza di denunciare subito i casi di violenza e non aspettare a lasciare compagni violenti.

LE CRITICHE

Bongiorno e Hunziker nel 2015 hanno ricevuto molte critiche per la loro posizione nei confronti dell'alienazione parentale: Hunziker ne aveva parlato come una sindrome, mentre molte avvocate dei centri anti-violenza l'avevano bollata come bufala e come un'invenzione il cui unico obiettivo era, come riportava Today, «strappare i figli alle madri durante una separazione drammatica». Hunziker replicò che nelle sue parole non c'era alcun intento scientifico, ma solo la volontà di individuare una serie di «ripetute attività denigratorie ai danni del genitore».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso