18 Dicembre Dic 2017 1036 18 dicembre 2017

Caso Weinstein, Vladimir Luxuria chiede scusa ad Asia Argento

Dopo l'ultimo scontro a Carta Bianca, l'attivista Lgbt fa un passo indietro: «Ho esagerato e non ho dimostrato compassione e solidarietà. Mi sono rivista e mi sono fatta schifo da sola». Meglio tardi che mai, giusto Vladimir?

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Vladimir Luxuria

«Attenzione al quelle attricette rifiutate per un ruolo in un film che si vendicano sui registi accusandoli di molestie». «Asia Argento a 21 anni non era Heidi che viveva sui monti». «Alle ragazzine dico dite no alle avance in cambio di un film». Non è certo un mistero come Vladimir Luxuria si sia scagliata contro Asia Argento da subito, dopo il racconto della violenza subita da Harvey Weinstein, accusandola di non essere stata capace di dire no: lo ha fatto su Twitter, nei salotti televisivi, in un'intervista a LetteraDonna, e infine a Carta Bianca, ospite di Bianca Berlinguer, dove le parole di Luxuria sono state ancora una volta pesanti e offensive. «Potevi andartene, non eri in una villa isolata». «Ma continui a dire che l'ho voluto? Vergognati, sei un animale», ha risposto Asia.

Qualche giorno dopo la puntata, Luxuria deve essersi rivista e fatta un esame di coscienza: ha pubblicato una lettera di scuse nei confronti della Argento su Facebook: «Sono giorni che mi porto dentro un magone e adesso trovo la forza di chiedere scusa ad Asia e a tutte le donne che si sono sentite ferite dalle mie parole», inizia. «Il destino, il karma o la provvidenza (ognuno la chiami come vuole) mi ha fatto conoscere proprio il giorno dopo la trasmissione una donna che mi ha raccontato di una violenza subita 30 anni fa e che quando si era confidata per la prima volta nessuno le aveva creduto. Ha pianto davanti a me e io mi sono sentita di merda».

Lettera aperta ad Asia Argento Sono giorni che mi porto dentro un magone e adesso trovo la forza di chiedere scusa ad...

Geplaatst door Vladimir Luxuria op zondag 17 december 2017

Luxuria prosegue spiegando di aver capito di aver esagerato, di non aver dimostrato nessun tipo di solidarietà e di aver perso il senno: «Lo so Asia che è troppo tardi e non pretendo che tu possa accettare le mie scuse ma ti giuro che sono sincere. In questi giorni sto molto male e non posso chiedere a nessuno un conforto perché io non sono stata in grado di farlo. Ti ringrazio anche di non essere mai scesa a insulti transfobi per accusarmi». Invece le scuse Asia Argento le ha accettate, rispondendo a Luxuria con un tweet: «Gli insulti transofobi che ti hanno rivolto mi hanno ferita personalmente. La vita è un bel libro, voltiamo pagina». Insomma, tutto è bene quel che finisce bene. Solo un appunto, cara Vladimir: le tue scuse sono state tardive, così come la denuncia di Asia. Ma non per questo dovrebbero essere meno credibili. Ricordalo.

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