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18 Dicembre Dic 2017 1146 18 dicembre 2017

Golden Globes, attrici in nero (per protesta) sul red carpet

Rose McGowan contro Meryl Streep: «Attrici che hanno lavorato con il Mostro, ora scelgono una protesta silenziosa. Il vostro silenzio è il problema. Disgustata dalla vostra ipocrisia».

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Rose Mcgowan

Il circolo vizioso che si è innescato con il caso Weinstein non si ferma, e continua a toccare anche le donne, che si accusano a vicenda sulle reazioni allo scandalo. L'ultimo caso è quello di Rose McGowan, una delle prime insieme ad Asia Argento a confessare le malefatte del produttore di Miramax, furiosa nei confronti di chi, a differenza sua, preferisce l'omertà alla voce alta: l'attrice se l'è presa con Meryl Streep e quelle che come lei, hanno scelto il silenzio: «Attrici come Meryl Streep che hanno lavorato senza problemi con il Mostro Porco, ora decidono di vestirsi di nero ai Golden Globes in una protesta silenziosa. Il vostro silenzio è il problema. Accettate un finto premio senza pensarci due volte e non favorite il cambiamento. Sono disgustata dalla vostra ipocrisia. Forse dovreste tutte vestire Marchesa», conclude il tweet - inspiegabilmente poi rimosso - da McGowan, riferendosi al brand di abiti femminili firmato dall'ex moglie di Weinstein, Georgina Chapman.

STREEP AVEVA DETTO DI NON SAPERE

Meryl Streep, che con Weinstein ha lavorato in diversi film - da I segreti di Osage County a The Iron Lady che le è valso un Oscar - non ha replicato, ma quando scoppiò lo scandalo parlò di «accuse disgustose» e definendo «eroine» le donne che avevano denunciato, spiegando che «Harvey era esasperante ma rispettoso nei miei riguardi nel nostro rapporto professionale». Inoltre giustificò il silenzio di tutti questi anni spiegando di essere stata all'oscuro di tutto: «Non sapevo che aveva avuto incontri nella sua camera d'albergo, nel suo bagno, o altri atti impropri e coercitivi. E se tutti lo avessero saputo, non credo che tutti i giornalisti investigativi del mondo dello spettacolo o della cronaca più impegnata avrebbero trascurato per decenni di scriverne».

L'INIZIATIVA IN NERO

Tornando alla polemica di McGowan, secondo alcuni giornali statunitensi, in occasione della 75esima cerimonia dei Golden Globes prevista per il 7 gennaio molte attrici si vestiranno in nero per protestare simbolicamente contro molestie e violenze sessuali nel mondo del cinema. Pare che al momento abbiano risposto all'appello una trentina di star, tra cui gran parte delle candidate al premio, ma ancora non esiste nessun nome ufficiale. Insomma, si preannuncia un red carpet in nero. Che farà parlare più di ogni altro.

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