Scandalo Weinstein

Scandalo Weinstein

29 Novembre Nov 2017 1501 29 novembre 2017

Molestie sessuali: la classifica delle peggiori scuse post scandalo Weinstein

La lista è lunga: da Ben Affleck a Kevin Spacey, passando per George Bush senior. Piccolo spoiler: l'ex Miramax è sul podio ma non è primo.

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Harvey Weinstein (4)

Lo scandalo Harvey Weinstein, si sa, era soltanto la punta dell'iceberg. Come d'un tratto, tutto il mondo ha scoperto che nel mondo dello spettacolo (in Italia, come negli Stati Uniti) esistevano dei molestatori seriali, che, proprio come uno sceneggiato hollywoodiano, ripetevano sempre le solite scenette ma con malcapitate diverse. E, soprattutto, si è scoperto che Weinsten non è stato l'unico. La lista è lunga e Wmagazine ha voluto fare una classifica un po' atipica: ha scelto gli otto uomini dello showbiz che pubblicamente hanno usato le peggiori scuse per giustificare il proprio comportamento.

8° - BEN AFFLECK

L'ultimo della lista è Ben Affleck. L'attore, durante una puntata del programma TRL di Mtv, nel 2003, palpeggiò davanti alle telecamere il seno di Hilarie Burton, interprete di One Tree Hill. Libertà che sembra essersi preso in moltre altre situazioni con diverse altre donne. Queste sono state le sue parole:

Non mi ricordo (del fatto del 2003, ndr), ma mi sono scusato per questo. Sicuramente non penso che stia mentendo o se lo sia inventato. Come uomini, credo, dobbiamo veramente essere attenti al nostro comportamento, dobbiamo ritenerci responsabili di noi stessi e dobbiamo dirci: «Se sono parte del problema, voglio cambiare. Voglio essere parte della soluzione». Non sono un portavoce, non sono un supereroe, non posso cambiare le cose da solo. Posso solo essere responsabile per me stesso e per le mie azioni.

7° - ROY MOORE

Subito dopo tocca al politico americano Roy Moore. L'ex candidato repubblicano per sostituire il senatore dell'Alabama Jeff Sessions è stato accusato da diverse ragazze per presunti abusi subiti tra gli Anni '70 e gli Anni '80. All'epoca dei fatti, le donne che lo hanno denunciato erano minorenni e una, in particolare, Leigh Corfman aveva 14 anni. Ecco cosa ha detto.

Queste accuse sono completamente false e costituiscono un disperato attacco politico da parte dei democratici e del Washington Post.

6° - CHARLIE ROSE

Saliamo al sesto posto con il presentatore Charlie Rose. Ben otto donne hanno dichiarato di aver subito molestie sessuali. Le sue scuse:

Ho imparato molto da questi eventi e spero che anche altri lo facciano. Tutti noi, me incluso, stiamo arrivando a un nuovo e più profondo riconoscimento del dolore causato dalla nostra condotta e abbiamo raggiunto un nuovo profondo rispetto per le donne e le loro vite.

5° - JAMES TOBACK

Ci avviciniamo al podio. Quinta posizione per lo sceneggiatore e regista James Toback, Il Los Angeles Times ne aveva intervistate 38, ma parrebbero essere molte di più le donne che sono state molestate: almeno 200. Tra le nuove accusatrici c'è anche un nome di spicco: Julianne Moore.

Fatemi essere chiaro su questo. Non voglio prendermi una pacca sulla spalla, ma ho faticato seriamente a fare film con pochissimi soldi, che scrivo, che dirigo e che danno senso alla mia vita. L'idea che avrei offerto una parte a qualcuno per qualsiasi altra ragione oltre a quella per cui lui o lei sarebbe stato il migliore o la migliore per quel ruolo, è così disgustosa. E chiunque lo dice è un o una succhia-cazzi. Voglio solo sputare sulla sua cazzo di faccia.

4° - GEORGE H. W. BUSH

Sfiora il podio l'ex presidente degli Stati Uniti George H. W. Bush, il padre di George W. Dopo Heather Lind, un'altra donna accusa Bush senior di molestie sessuali. Anche stavolta, la vittima delle attenzioni indesiderate è un'attrice, Jordana Grolnick, palpeggiata dall'ex Presidente Usa in un'occasione simile a quella raccontata da Lind. Le scuse, in questo caso, sono state fatte dal portavoce dell'ex politico.

All'età di 93 anni, il presidente Bush è costretto su una sedia a rotelle da circa cinque anni, quindi il suo braccio cade sulla vita bassa delle persone con cui si fa le foto. Per cercare di mettere le persone a proprio agio, il presidente racconta abitualmente la stessa barzelletta e, a volte, ha accarezzato le parti posteriori delle donne in quello che intendeva essere un gesto bonario. Alcuni l'hanno visto innocente, altri, chiaramente, lo considerano inappropriato. Il presidente Bush si scusa sinceramente con chi si è sentito offeso.

3° - HARVEY WEINSTEIN

La medaglia di bronzo la vince colui che ha fatto scoppiare tutto: Harvey Weinstein. Il potente produttore cinematografico che è stato accusato di molestie sessuali e stupro da decine di attrici, tra cui l'italiana Asia Argento.

Sono diventato maggiorenne negli Anni '70, quando tutte le regole sul comportamento sul posto di lavoro erano diverse. Questa era la cultura di allora.

2° - LOUIS C. K.

Quasi vittoria per il comico Louis C. K. Anche il mondo degli stand-up comedians ha avuto il suo grosso caso: l'attore si sarebbe masturbato davanti a due donne, Dana Min Goodman e Julia Wolov. La medaglia d'argento per le peggiori scuse, ci sta tutta.

Queste storie sono vere. All'epoca, ho detto a me stesso che quello che ho fatto era ok perché non ho mai mostrato a una donna il mio uccello senza prima chiedere. Ma quello che ho imparato più tardi nella vita è che quando hai il potere su un'altra persona e le chiedi di guardare il tuo cazzo, non si tratta solo di una domanda. È una situazione difficile per quella persona. Il potere che ho avuto su queste donne era tanto, visto che loro mi ammiravano. Sono stato pieno di rimorsi per le mie azioni: ho cercato di imparare da loro e sono anche scappato da loro. Ora sono consapevole dell'impatto delle mie azioni.

1° - KEVIN SPACEY

And the winner is... Kevin Spacey. Diciamo la verità, un po' ce lo aspettavamo: la scelta di fare coming out è stata molto particolare. Ma sulle accuse di molestie e violenze sessuali, ha preferito tacere.

Ho amato e ho avuto incontri romantici con uomini per tutta la mia vita, e ora scelgo di vivere da gay.

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