30 Ottobre Ott 2017 1924 30 ottobre 2017

Cos'è il Tindstagramming, un fenomeno simile allo stalking

Rifiutati su Tinder, molti uomini iniziano a perseguitare le proprie vittime su Instagram. Un problema soprattutto per le donne che non sanno cosa fare.

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Smartphone

E pensare che, aprendo a Instagram, Tinder voleva solo fare del bene. Almeno questi dovevano essere i propositi, perché poi la combo tra i due social network con milioni di utenti in tutto il mondo si è rivelata un fallimento. Non tanto per i due colossi del web, quanto per gli utenti stessi, soprattutto le donne, costrette ad affrontare situazioni impreviste anche dopo aver palesemente rifiutato le avances di qualche pretendente. Ovvero generando il cosiddetto Tindstagramming, definito dal New York Times Magazine come «l’atto di introdursi furtivamente in un account Instagram dopo essere stati rifiutati su Tinder».

COME FUNZIONANO TINDER E INSTAGRAM

Andiamo con ordine, soprattutto per fare chiarezza con i profani dell’una e dell’altra piattaforma. Tinder è una delle tanti applicazioni, probabilmente la più usata, dove si organizzano incontri parzialmente al buio. Ovvero, ci si iscrive con una foto e un semplice nome di battesimo, si scorrono i profili degli altri cacciatori (o prede, a seconda dei punti di vista) e swipando (scorrendo, ndr) a destra o a sinistra si dà il consenso per entrare in contatto, chattare e mettersi d’accordo per un primo appuntamento. Facile no? Tutto molto d’impatto, basato solo sulla foto profilo. Un po’ poco, però: magari conoscendo qualcosa di più della persona che potrebbe interessarci sarebbe ancora più facile accettare uno scambio. Ecco allora la sinergia con Instagram, il social nato per postare foto e presto diventato una seconda carta d’identità degli users che, dalla colazione al momento in cui spengono la luce per andare a dormire, pubblicano qualsiasi cosa della loro vita: foto, stories e qualsiasi cosa possa interessare followers e curiosi in genere. Associato a Tinder, il biglietto da visita venuto fuori dalla combinazione delle due piattaforme è però qualcosa di controproducente.

TINDSTAGRAMMING AI LIMITI DELLO STALKING

Perché succede che, dopo aver detto «no» a una persona che esprime apprezzamento su Tinder, questa non accetti di essere respinta. Tindstagramming, appunto, una roba tipica tipica degli uomini i quali non si danno per vinti e spesso iniziano a stalkerare le proprie vittime su Instagram, avendo facile accesso al profilo associato. Un fenomeno in costante crescita, come rivela il New York Mag, al quale si potrebbe porre rimedio rendendo il proprio profilo Instagram privato. Ma la questione è proprio questa: imporre il cambiamento delle proprie abitudini a una persona attraverso atti persecutori (quali potrebbe essere minacce, nel caso più grave, ma anche reiterate e insistenti richieste di incontri ecc…) è un reato chiamato appunto stalking.

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