20 Ottobre Ott 2017 1836 20 ottobre 2017

Serena Williams, la figlia Alexis Olympia star su Instagram

La campionessa di tennis apre un profilo alla piccola, seguita già da 80mila follower. Ma il rischio è che gli scatti finiscano su siti pedo-pornografici.

  • ...
Serena Williams

Instagirl. Anzi, #instababy. Con doveroso hashtag, mi raccomando, per raggiungere più instagrammer possibili. Anche se, considerata la fama della mamma e il numero di followers che già la seguono, la piccola Alexis Olympia non ha certo bisogno di farsi pubblicità. A un mese e mezzo dalla nascita, la figlia della campionessa di tennis Serena Williams ha già battuto ogni record di fan per età: un profilo con oltre 80mila cuoricini creato dai genitori per far vedere al mondo la crescita del futuro prodigio della racchetta. Se dovesse raccogliere infatti la metà dei successi di mamma Serena o zia Venus, infatti, Alexis Olympia sarebbe comunque tra le future giocatrice più forti del circus. Intanto, e non certo per colpa sua, deve fare i conti con le critiche di chi ritiene inaccettabile postare le foto dei minori su internet.

RISCHIO PEDOFILIA

Tra questi ci siamo anche noi. Perché il rischio, come rivelato da un'indagine dell'Australia's Children's eSafety, è quello che gli scatti di piccoli innocenti finiscano nelle mani, anzi negli archivi di pedofili. Secondo lo studio, infatti la metà delle immagini sui siti pedo-pornografici sono quelle che le mamme e papà di tutto il mondo condividono su Facebook o altri social network. Problemi che la sette volte vincitrice di Wimbledon e il compagno Alexis Ohanian non sembrano essersi posti, ignorando di fatto anche la privacy della piccola che, magari, di finire sui social ne avrebbe pure fatto volentieri a meno.

PERCHÈ?

Cosa che non ci saremmo di certo aspettati da Serena Williams, sempre impegnata in battaglie femministe e comunque in prima fila a rivendicare i diritti delle donne. Non è certo aprendo un profilo Instagram per la figlia che vengono meno i principi e i valori della campionessa, ma davvero non capiamo l'esigenza di accendere altri riflettori su una bambina che già faticherà a togliersi la patente di 'figlia di'. Sicuramente a spingerla non sono state ragioni economiche, come era successo nel caso dei genitori della piccola Valentina Capri o di Avaya Hugo. Semmai, ci verrebbe da dire, uno spiccato esibizionismo che, tuttavia, non tiene conto di quanto possa essere pericoloso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso