19 Ottobre Ott 2017 2013 19 ottobre 2017

Lego lancia la linea giocattolo 'Le donne della NASA'

L'azienda dei mattoncini più famosa del mondo dedica le nuove miniature a quattro pioniere dello spazio. Perché le costruzioni non sono un’esclusiva maschile.

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Lego Donne Nasa

Quanti Natali avete passato vedendo le vostre bambole da una parte e i modellini dei vostri fratelli dall’altra? Costruzioni, macchinine, Bionicle: cose che sembravano appartenere a un mondo parallelo. Che non avrebbero mai potuto interessare alle bambine e alle ragazze. In realtà, non sta scritto da nessuna parte che Lego e simili non piacciano alle femmine. Quando uscì per la prima volta la collezione dedicata ad Harry Potter, io ne pretesi ogni scatola. Poter montare l’intero castello di Hogwarts si rivelò essere molto più soddisfacente di tutta la serie di Barbie a mia disposizione. Che finì in fretta nel dimenticatoio. Quello che non faceva andare d’accordo le bambine e i mattonicini di plastica, quindi, non era mai una predisposizione naturale a quello o a questo giocattolo. Ma la mancanza di punti di contatto. Una lacuna che l’azienda di giocattoli danese sta iniziando lentamente a colmare. Pensando, per una volta, soprattutto alle ragazze. Dal primo novembre, infatti, sarà in commercio la linea Women of NASA, che celebra alcune delle donne più importanti dell’agenzia governativa statunitense. Si tratta di due astronaute, Sally Ride e Mae Jemison, dell’astronoma Nancy Grace Roman e della scienziata Margaret Hamilton. Un buon modo non solo per avvicinare il gentil sesso ai Lego, ma, soprattutto, alle materie scientifiche. Quindi, tornando a quel discorso sul Natale: finalmente la divisione dei regali potrà cambiare.

MARGARET HAMILTON

La mini Margaret Hamilton della Lego ha un'ambientazione che ricrea una delle sue fotografie più famose, quella in cui la donna è in piedi vicino ai libri coi codici sorgente dell'Apollo Guidance Computer. Occhialoni, capelli lunghi e sorriso gentile, la miniatura è molto simile all'originale. Una scienziata che, alla NASA, divenne direttrice e supervisore dello sviluppo software per i programmi Apollo e Skylab. In poche parole, era lei a capo del team che ideò i programmi che guidarono le navicelle spaziali nelle varie missioni per raggiungere la Luna. Grazie a Margaret Hamilton, inoltre, si sviluppò moltissimo il concetto di ingegneria del software, al tempo ancora molto sottovalutato rispetto agli altri tipi di ingegneria.

NANCY GRACE ROMAN

Nancy Grace Roman è conosciuta come la 'Mamma dell'Hubble', telescopio spaziale lanciato in orbita per la prima volta nel 1990 e ancora in attività. E la Lego, infatti, ci fa costruire anche quello. Rimase alla NASA per 21 anni, diventando anche la prima donna a occupare una posizione di potere. Fu lei a dirigere e promuovere per tutti gli Stati Uniti il programma Astronomico dell'agenzia, allora in fase di costruzione. Oltre alle sue conquiste in ambito scientifico, Nancy Grace Roman viene ricordata per il suo impegno, tutt'ora in atto, per avvicinare le donne alla Scienza.

SALLY RIDE

Il 18 giugno 1983 Sally Ride è stata la prima donna statunitense a raggiungere lo spazio (prima di lei erano andate in orbita solo le due astronaute sovietiche Valentina Tereškova e Svetlana Savickaja). Non poteva dunque mancare fra le miniature Lego. La sua carriera sembrava essere quella del tennis, che praticava a livello agonistico. Ma un bando per partecipare al programma spaziale ha cambiato la sua vita. Al primo volo ne era subito seguito un secondo e Sally Ride si stava preparando per il terzo quando nel 1986 avvenne il disastro dello Space Shuttle Challenger in cui morì tutto l'equipaggio. Dopo quello i lanci in orbita si fermarono per un periodo e l'astronauta si spostò al quartier generale della NASA a Wasghington D.C. Solo dopo la sua morte è invece stata rivelata la relazione omosessuale con la collega Tam O'Shaughnessy. Nell'America puritana i tempi erano pronti per conquistare lo spazio, ma non per fare coming out.

MAE JEMISON

Mae Jemison detiene due record: nel 1992 è stata la prima donna afroamericana a raggiungere lo spazio. La missione dello Space Shuttle Endeavour a cui ha preso parte era la prima dopo la tragedia dello Challenger. Per lei era l'occasione di realizzare un sogno portato avanti con tenacia fin da quando era bambina, coronato oggi dalla Lego. Ma Mae Jemison è stata anche la prima vera astronauta a far parte di Star Trek: The Next Generation. Se siete dei fan della serie tv lei era Palmer, una sottotenente addetta al teletrasporto.

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