11 Ottobre Ott 2017 1237 11 ottobre 2017

Gli Obama a New York in una casa 'maledetta'

Il numero 10 di Gracie Square ha la fama di essere stregato. Al suo interno, in passato, si sono consumati arresti e suicidi.

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Barack E Michelle Obama e la casa maledetta

Lo scrittore Tom Wolfe, che ci visse per un breve periodo, l'ha definito uno degli appena 42 'Good Buildings' di tutta New York. E in effetti, il 10 di Gracie Square, nell'Upper East Side, per il suo fascino sembra uscito da un film d'altri tempi. Una palazzina Anni '30 di marmo bianco, con una vista sull'East River, palestra interna e appartamenti di lusso. Sarà per questo che gli Obama, Barack e Michelle, stanno valutando di prendere casa nel complesso. A far notizia, quasi più dell'arrivo dei due, è però la fama del palazzo, conosciuto fra i newyorkese per essere uno dei più sfortunati di tutta l'isola. C'è chi, anzi, lo definisce proprio maledetto. Dicerie che non sembrano aver fermato l'ex famiglia presidenziale, ormai vicinissima all'acquisto. Bella e stregata, la casa ha avuto fra i suoi inquilini intellettuali, ereditieri, politici. Ed è effettivamente stata teatro di alcuni fatti molto tristi.

GLORIA VANDERBILT

Una delle storiche inquiline della palazzina fu Gloria Vanderbilt, ereditiera di una delle famiglie più ricche della storia, stilista e protagonista dell'alta società di New York dagli Anni '40 in avanti. Abitò al 10 di Gracie Square con il suo quarto marito Wyat Cooper e i due figli, Carter e Anderson. Fu proprio il suicidio del primo, nel 1988, ad alimentare la fama della casa come maledetta. Il ragazzo, che all'epoca aveva solo 23 anni e si era da poco iscritto a Princeton, si gettò dal loro appartamento al 14esimo piano. Una tragedia che HBO ha raccontato nel documentario Nothing Left Unsaid.

JEAN STEIN

Il secondo suicidio, più recente, è stato quello della scrittrice Jean Stein. Il 30 aprile 2017 la donna, che aveva 83 anni, si gettò come Carter Vanderbilt dal suo appartamento di Gracie Square. Una morte molto compianta da tutto l'ambiente letterario newyorkese e internazionale: la Stein, insieme a Joan Didion, era una delle autrici americane più apprezzate. Fra i suoi romanzi più famosi Edie e West of Eden.

FRANCES BRADSHAW

Ma il palazzo non è stato solo teatro di tragici decessi. Nel 1982 fu anche protagonista di un arresto per omicidio. Frances Bradshaw, figlia di uno degli uomini più ricchi dello Utah, fu raggiunta dai poliziotti nell'ingresso della casa maledetta e incriminata per l'uccisione del padre. La Bradshaw, infatti, aveva convinto il figlio Marc a uccidere il nonno, per entrare in possesso dell'eredità. Il giovane, al tempo, era appena 17enne e fu facilmente manipolato dalla madre. Dopo un primo tentativo di avvelenamento, riuscì nell'intento fingendosi un ladro e assassinando il nonno. Entrambi furono condannati.

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