9 Ottobre Ott 2017 1255 09 ottobre 2017

Angelina Jolie: il piano per catturare un signore della guerra

Un progetto pensato con Moreno Ocampo, ex procuratore all'Aja, per arrestare l'ugandese Joseph Kony. Che però non fu mai realizzato.

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Angelina Jolie

Una famosa attrice di Hollywood, che si è spesso esposta come attivista, viene contattata da un diplomatico delle alte sfere per orchestrare un piano di cattura di un signore della guerra africano. Non è un quello che potreste leggere cercando trame di film su IMDB, ma una notizia ripresa da diverse testate europee e americane. L’attrice in questione è Angelina Jolie, il diplomatico Moreno Ocampo e il criminale Joseph Kony, responsabile in Uganda di uccisioni di massa, stupri e rapimenti. Sono loro tre i protagonisti di una vicenda al limite dell’incredibile, se non dell’assurdo. La Jolie sarebbe stata a un passo dall’essere coinvolta in un’operazione militare, fungendo da vera e propria esca attirando Kony in una cena romantica. Una via di mezzo fra Lara Croft e una Bond girl. Il tutto è poi naufragato, ma il francese Mediapart ha pubblicato alcuni scambi di email che provano i contatti fra la donna e l'ex capo procuratore della Corte penale internazionale dell'Aja.

ANGELINA VISUALIZZA E NON RISPONDE

Un piano romantico, e decisamente irrealistico, che dava per scontato che uno fra gli uomini più ricercati del mondo potesse presentarsi a una cena con l'interprete di Maleficent senza alcuna precauzione. E dei dubbi sulla fattibilità dell'operazione vennero presto anche all'attrice, perché dopo un primo scambio di email entusiasta, il suo coinvolgimento scemò pian piano. Fino a ignorare completamente i messaggi del procuratore. Era il 2012, le crudeltà di Kony erano sulle prime pagine dei giornali, quando i due iniziarono a parlare del progetto. Che, nei piani di Ocampo, doveva chiamare in causa anche Brad Pitt, come si intuisce dalle parole di Angelina Jolie: «Brad ci sostiene. Discutiamo della logistica. Baci». Col passare del tempo, però, si trasformò tutto in un nulla di fatto, mentre lei cambiava indirizzo di posta e faceva dietro front e lui si struggeva come un innamorato: «Cara Angie, spero tu stia bene. Mi manchi».

ANGELINA JOLIE: UNA DIPLOMAZIA DA RED CARPET

Angelina Jolie non è l'unica celebrità a essere stata contattata da Moreno Ocampo durante il suo mandato. Una tendenza a coinvolgere volti noti che è stata più volte sottolineata dalla stampa, tra ilarità e condanna. Su Mediapart hanno visto in questi contatti con Hollywood e Silicon Valley un rischio per la credibilità e l'indipendenza della Corte internazionale. La diplomazia da red carpet di Ocampo aveva provato ad avvicinare, oltre ad Angelina Jolie, anche George Clooney e Sean Penn. Il primo doveva essere coinvolto nella lotta a Gheddafi, spiando attraverso droni aerei il territorio libico sotto il controllo del colonello, in cerca di prove evidenti di crimini di guerra. Penn, invece, fu contattato da Ocampo per intervenire nel conflitto fra Israele e Palestina. Tre tentativi finiti in fumo.

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