2 Ottobre Ott 2017 0904 02 ottobre 2017

Festa dei nonni 2017: i motivi che li rendono speciali

Il 2 ottobre ricorre la giornata dedicata ai genitori al quadrato. Ricordiamo perché non possiamo farne a meno.

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Festa Dei Nonni 2017

Al mondo esistono così tante giornate speciali che quasi non si riesce a tenere il conto. In Giappone, per esempio, hanno il Mountain Day. Negli Stati Uniti, invece, si rende omaggio al caffè ogni anno. In Italia, però, ne abbiamo una molto più importante: la Festa dei nonni. Il 2 ottobre tutti i nipoti, dai più piccoli a quelli già cresciuti, sono invitati a far gli auguri a chi ci coccola sempre un po' di più di mamma e papà e a chi ci vede sempre nel giusto, anche quando abbiamo chiaramente le mani nel vasetto della marmellata. Qui una serie di motivi che vi farà venire voglia di chiamarli subito.

LA CUCINA DELLA NONNA

Quando si dice ‘nonna’, difficile non pensare a una cosa sola. Il cibo. I pranzi migliori che possiate fare non sono quelli di Natale, o quelli dagli chef stellati, ma quelli nella sua cucina. Quando ci si siede alla sua tavola difficile alzarsi senza aver guadagnato qualche etto che prima non c’era. Impossibile suggerirle di «preparare una cosa al volo»: per la nonna le portate si devono fare tutte. Antipasti, primi, secondi, formaggi e frutta. In estate il gelato e in inverno la torta. E anche se la mamma se la cava, la regina dei fornelli è una sola.

SIAMO TUTTE PRINCIPESSE

Nessuno ci crederà possibili di grandiose imprese quanto i nostri nonni. In quanto nipoti siamo tutte bellissime principesse. E poco importa se l'emancipazione femminile ha messo al bando questa categoria. Se lo dicono loro, deve essere vero. Gli avvertimenti e i consigli che elargiscono, poi, si rivelano sempre veri. Il modo migliore per capire se un fidanzato è quello giusto? Fatelo passare per qualche secondo sotto lo sguardo attento del nonno, lui saprà rivelarvi il vostro futuro meglio di un «SMS con nome di lei e nome di lui».

LE PAGHETTE PER IL GELATO

Nella vita non bisogna essere venali, soprattutto quando c'è di mezzo la famiglia, ma, ammettiamolo, quando si esce da casa loro non lo si fa mai a mani vuote. Oltre alla pancia, i nonni riempiono anche le nostre tasche. E lo fanno nel modo migliore che ci sia. Di nascosto, tirandoci da parte e cercando di non farsi vedere da mamma e papà, ché altrimenti si opporrebbero. Che siano cinque, dieci o 20 euro, le cose che secondo loro dovremmo comprare sono sempre le stesse: il gelato, le ricariche del telefono e «qualcosa che ti piace per davvero». Resteranno i soldi miglior spesi di sempre.

MAI IN CASTIGO

Provate a ricordare: quanti ceffoni avete ricevuto dalla nonna? E dal nonno? Il numero si avvicina in modo ridicolo allo zero. Con loro si finiva raramente in castigo: vuoi perché non erano costretti a sopportarci tutto il giorno, tutti i giorni, vuoi perché da genitori bis sono tutti più buoni, ma era proprio difficile che si arrabbiassero con noi. Certo, crescendo non si rischiano più le strigliate d'orecchie, ma loro sono i primi a richiamarci all'ordine: «Come va il lavoro?», «Ma ti vedo sciupata, mangi?», «Mi raccomando quando esci non bere troppo». Per non parlare della fatidica «E il fidanzatino?». Solo nonna può chiedercelo e avere ancora modo di raccontarlo.

INFORMATORI SPECIALI

Ricordatevi: bisogna sempre dare ascolto ai nonni. Perché le cose che sanno loro non le sa nessuno. Saggezza popolare? Perle di vita? Non proprio. Sono soprattutto una fonte inesauribile di aneddoti compromettenti sui vostri genitori. Quando avrete bisogno di materiale da ricatto per ottenere qualcosa, sono loro i vostri migliori alleati. Perché non c'è niente voi vorreste che mamma e papà non abbiano già fatto. E anche loro avevano qualcuno che li teneva d'occhio.

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