13 Settembre Set 2017 1704 13 settembre 2017

Lady Gaga soffre di una malattia cronica, la fibromialgia

L'artista fa luce su una patologia che mette il corpo continuamente sulla difensiva. Il risultato è che non si riesce a riposare mai e si avverte un dolore più forte del normale. 

  • ...
Gaga

Pensiamo a Lady Gaga e immaginiamo subito tacchi vertiginosi, costumi appariscenti, trucchi esagerati. In giro per il mondo con il suo Joanne World Tour, la cantante non si risparmia e fra provocazioni e show si conferma la vera erede (e rivale) di Madonna. Ma nella tappa di Philadelphia la stessa miss Germanotta si è seduta a fianco e ha preso in braccio un bambino di 12 anni per cantargli The edge of glory. Il piccolo fan si chiama Owen e soffre di agenesia del corpo calloso e sindrome di Dravet, due rare patologie molto gravi. Da mesi sua madre faceva girare su Facebook un post in cui raccontava la situazione del figlio e la sua adorazione per l’autrice di Poker Face. La quale ha raccolto l’appello e ha portato il ragazzo sul palco. I problemi di salute sono un argomento a cui è particolarmente sensibile perché, come rivela nel documentario sulla sua vita Gaga: Five foot two, lei stessa soffre di fibromialgia. «Spero così di aumentare la conoscenza su questa malattia cronica e mettere in contatto le persone che ne soffrono», ha scritto su Twitter la cantante. Anticipa così uno dei temi del docu-film, in onda su Netflix dal 22 settembre, che racconta la vita dell’artista in tutti i suoi aspetti e che mostra una Lady Gaga sofferente. Il motivo dei suoi dolori è un disturbo che colpisce molte persone, soprattutto le donne, ma di cui non si parla molto.

UN DOLORE CRONICO

La fibromialgia è una malattia reumatica che tiene i muscoli in continua tensione. Per questo, chi ne soffre si trova costretto a fare i conti con un dolore costante. Anche se si conosce fin dall’Ottocento, solo da poco la sua diagnosi è stata definita in modo preciso: il problema nasce nella comunicazione intercellulare, per cui le varie parti del corpo sono sane, ma i dati che inviano al cervello sono interpretati in modo sbagliato.

QUALI SONO LE CAUSE?

Il perché venga la fibromialgia, con esattezza, ancora non si sa. Sono coinvolti vari fattori ed è possibile che si tratti di una predisposizione genetica. Eventi esterni come il meteo, gli sbalzi ormonali e lo stress peggiorano poi la situazione. Come avviene per altre malattie di origine reumatica, infatti, è facile che il dolore aumenti in primavera e autunno o, in generale, quando piove molto. Il famigerato periodo premestruale, poi, non aiuta. Le discussioni sul lavoro o in famiglia, infine, sono il colpo di grazia.

FA ANCORA PIÙ MALE

Chi soffre di questa malattia ha una percezione del dolore molto più alta. Quello che, in condizioni normale, sarebbe un male lieve diventa per loro insopportabile (il termine tecnico è iperalgesia) e addirittura stimoli del tutto innocui vengono recepiti dal cervello come fonte di sofferenza. Sono sensazioni che prova, in modo circoscritto e temporaneo, chi ha avuto un forte eritema solare o ha una ferita in seguito a un’operazione chirurgica. La cattiva comunicazione fra le parti del corpo che è alla base della fibromialgia rende invece questa condizione diffusa e persistente. Convinto di essere ‘sotto attacco’ il sistema nervoso ordina allora ai muscoli di contrarsi continuamente. Lo sforzo di rimanere sempre sulla difensiva risulta però logorante.

SINTOMI OVUNQUE

Un dolore al collo che non passa mai, una stanchezza perenne, lo svegliarsi al mattino con la sensazione di non aver dormito affatto, sono alcuni dei primi segnali di allarme da non sottovalutare. Ma la fibromialgia si ripercuote su tutte le parti del corpo, per cui si possono avere sintomi di molti tipi: emicrania, vertigini, formicolii, scarsa memoria a breve termine, sensazioni di caldo o freddo accentuate, allergie e colon irritabile sono solo alcuni. Negli Anni ’40 la malattia era stata catalogata come psicologica perché spesso chi ne è affetto soffre di ansia o depressione. In realtà si tratta di un effetto e non di una causa: quando si ha un dolore cronico che influenza pesantemente la nostra vita non c’è da stupirsi che si abbia una reazione negativa.

SENZA TREGUA

Quando i muscoli restano contratti troppo a lungo il primo effetto è che iniziano a far male, soprattutto dove sono collegati dai tendini alle ossa. Per questo i più colpiti sono il collo, le spalle, la schiena e le gambe. A volte, però, si avverte il male in modo diffuso per tutto il corpo. Non solo, a furia di stare in tensione, i muscoli si irrigidiscono e diventano meno flessibili. Di conseguenza fare dei movimenti costa più fatica e le articolazioni si gonfiano. Inoltre, il corpo non si riposa mai: per questo chi soffre di questa malattia ha una sensazione costante di spossatezza e anche il sonno non è mai davvero ristoratore.

VIETATI I MASSAGGI

Negli ultimi anni si sono fatti passi da gigante nella cura della fibromialgia, grazie ad alcune tecniche di rilassamento muscolare e una terapia farmacologica che, oltre all'effetto distensivo, punta a migliorare la comunicazione ‘interna’. Per questo la serotonina ha un ruolo importante: famosa come ‘ormone del buonumore' e spesso associata a cure antidepressive, è un ottimo neurotrasmettitore che può agire direttamente sul fattore scatenante della malattia. Sono invece da evitare assolutamente i massaggi, che hanno spesso come effetto di peggiorare ancor di più le contratture.

SPORT SÌ, MA SENZA ESAGERARE

Lo sport è sinonimo di buona salute, ma nel caso della fibromialgia il discorso è più complesso. Chi si sente sempre stanco, infatti, difficilmente ha voglia di fare attività fisica e uno sforzo prolungato in questa condizione può risultare dannoso. Tuttavia, rifugiarsi nella totale inattività è altrettanto sbagliato. Per questo il consiglio è di dedicarsi quotidianamente a sforzi moderati. Se soffrite di questa patologia l’ideale è fare della ginnastica dolce in acqua termale, che mantiene in allenamento e al tempo stesso rilassa. Non esistono invece diete specifiche ma seguire alcune normali raccomandazioni come la limitazione di zucchero raffinato, sale, cibi grassi e carni rosse è sempre d’aiuto. Su Instagram la cantante consiglia anche una sauna infrarossi da fare appena si avvertono i primi dolori e un bagno gelato per calmare i muscoli in tensione. Poco piacevole ma efficace, parola di Lady Gaga.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso