21 Giugno Giu 2016 1232 21 giugno 2016

«È così che ho incontrato tuo padre»

Su Twitter l'hashtag #NoWomanEver affronta con ironia le molestie verbali che le donne subiscono per strada. Ribadendo il diritto a essere lasciate in pace.

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aggressione verbale

#NoWomanEver è l'hashtag con cui le donne, su Twitter, possono raccontare in modo ironico le molestie che subiscono per strada. Certo, l'ironia e le aggressioni verbali di cui troppo spesso sono vittime le donne di solito non vanno d'accordo, ma è proprio questa l'idea dell'hastag: è infatti usato per deridere quegli uomini che, fischiando, urlando, oppure facendo proposte oscene a ragazze che nemmeno conoscono sperano di arrivare a chissà quale obiettivo. A lanciare #NoWomanEver ('Mai nessuna donna', ha cui spesso si aggiunge il verbo 'said', cioè 'ha detto') è stata l'utente CJ, 37enne di Atlanta che, stanca di sentire i racconti di donne giovani disturbate dalle attenzioni indesiderate degli sconosciuti, e anche delle loro reazioni piccate ai rifiuti, ha pensato di alleggerire un po' la situazione riportando le sue esperienze dirette in chiave ironica, invitando poi le altre donne a fare lo stesso. E, così, facendo diventare lusinghe le molestie, tutte insieme stanno ribadendo il loro diritto a essere lasciate in pace.


«Sentirmi gridare dietro da un'auto mentre tornavo a casa a piedi mi ha fatto sentire al sicuro, è bello vedere come ci sono uomini che si preoccupano», scrive Rebecca Warnes.


Stephanie Fantastic invece scherza così: «Quando ha provato a fermare la mia bicicletta di notte su quel ponticello isolato per avere il mio numero di telefono, ho capito che saremmo stati insieme per sempre».


«Mi ha urlato oscenità a sfondo sessuale da un'auto in movimento mentre stavo uscendo da un locale, ed è così che ho incontrato tuo padre», ha twittato invece Sara Petty, parafrasando il titolo della sitcom How I Met Your Mother.

Tweet riguardo #NoWomanEver

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