4 Maggio Mag 2016 1708 04 maggio 2016

Talco letale

Il prodotto Baby Powder provocherebbe il cancro alle ovaie. Per questo Johnson & Jonhson deve risarcire 55 milioni a una donna del South Dakota, che l'ha usato per anni. Ma gli studiosi si dividono.

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baby powder J&J

Johnson & Johnson è stata condannata a  risarcire 55 milioni di dollari a Gloria Ristesund, 62enne del South Dakota che si è ammalata di tumore alle ovaie dopo aver utilizzato per anni il talco Baby Powder. È  la seconda causa di questo tipo persa dalla multinazionale statunitense, che già a febbraio 2016 era stata obbligata a versare 72 milioni alla famiglia di una donna dell'Alabama, Jackie Fox, deceduta per la stessa patologia.

L'AZIENDA SAPEVA
La donna per anni ha utilizzato Baby Powder per l'igiene intima: i suoi avvocati hanno sostenuto che Johnson & Johnson conosceva i rischi legati a questi tipo di talco ma avrebbe omesso di informare correttamente i consumatori. Situazione confermata tra l'altro anche da alcuni membri interni dell’azienda. Potrebbe però trattarsi solo del secondo di una lunga serie di processi: J&J si appresta ad affrontare altre 1.200 cause pendenti e, secondo gli esperti, il dato potrebbe ulteriormente aumentare dopo l'ultimo caso di maxirisarcimento. La multinazionale, nel frattempo, ha annunciato che presenterà appello per entrambe le sentenze, precisando che sono contrarie ai risultati di decenni di ricerche: i Centers for Disease Control and Prevention non hanno infatti mai inserito la sostanza tra quelle che favorirebbero la comparsa di un tumore alle ovaie.

Gloria Ristesund.


NON CI SONO CERTEZZE
L’ipotesi avanzata dai ricercatori è che la polvere di talco, diffondendosi dagli organi genitali esterni a quelli interni, possa causare infiammazioni di lunga durata che, a loro volta, contribuirebbero alla  formazione del tumore. Ma non ci sono certezze, anche se l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha classificato le polveri per il corpo a base di talco come possibili cancerogeni per l’uomo già nel 2006. Intanto il consiglio è, soprattutto per le donne entrate in menopausa, di fare attenzione ai sintomi del cancro alle ovaie: dolori e gonfiore addominale, stitichezza o difficoltà digestive devono destare preoccupazione se durano per settimane. Senza dimenticare che chi ha avuto episodi di cancro in famiglia ha maggiori probabilità di sviluppare la neoplasia.

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