4 Dicembre Dic 2015 1357 04 dicembre 2015

«Non volevo fare sesso e mi ha accoltellata»

A causa del rifiuto una donna marocchina è stata assalita dal marito. Ma è solo il culmine di due anni di violenze psicologiche dovute all'estremismo religioso dell'uomo: voleva che lei indossasse il velo a tutti i costi.

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Laura

Una donna marocchina di 50 anni residente nel bergamasco è stata accoltellata dal marito per essersi rifiutata di fare sesso con lui. La donna, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, sarebbe stata colpita alla schiena, all'addome e a un polmone, ma nessuno dei colpi si è rivelato letale. Durante il processo, ha spiegato che l'episodio delle coltellate sarebbe in realtà solo l'apice di una violenza psicologica che andava avanti da anni.

«LA MOSCHEA L'HA CAMBIATO»
La donna aveva assunto uno stile di vita che si può definire occidentale: indossava i jeans, si tingeva i capelli, lavorava con i volontari italiani e non indossava il velo. Tutti comportamenti che il marito considerava intollerabili e vergognosi. Secondo la donna, però, l'uomo non sarebbe stato sempre così intransigente. A farlo cambiare, sempre secondo la vittima, sarebbe stata la frequentazione di una moschea nei dintorni. Solo allora il marito avrebbe cominciato a insistere per farle portare il velo. Secondo la donna, l'uomo era particolarmente interessato ad apparire come «un perfetto musulmano».

LA MINACCIA IN VIDEO
La donna marocchina racconta di non essere mai stata una musulmana praticante ma, nonostante il matrimonio non fosse cominciato all'insegna della totale compatibilità di coppia, per oltre vent'anni non si erano verificati particolari problemi. Poi, però, la situazione è rapidamente degenerata. La donna ha cominciato a non sentirsi più libera: «Tra vivere così e morire, meglio morire. Volevo il divorzio», ha detto lei. Il marito l'aveva già aggredita con una pentola, e poi aveva lasciato un inquietante messaggio video alla figlia che lo riprendeva mentre era intento a sgozzare una pecora: «La prossima sarà tua mamma».

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