9 Ottobre Ott 2015 1108 09 ottobre 2015

«Cappuccetto Rosso è una fiaba sessista»

Il ministro dell'Istruzione francese ha bandito dai programmi scolastici le storie popolari come Hansel e Gretel e Cenerentola. Il motivo? «Sono imbottite di discriminazioni di genere».

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Per il Ministro dell'Istruzione francese, Najat Vallaud-Belkacem, non ci sono dubbi. La fiaba della bambina che rischia di essere mangiata dal lupo deve essere messa all'indice. Eliminata dai libri di scuola. Sembra incredibile, ma è accaduto a Parigi dove la pupilla di Francois Holland ha dichiarato guerra agli stereotipi di genere nei manuali scolastici.

AL BANDO LE FAVOLE POPOLARI
Il ministro dell'Istruzione francese ha spiegato in un'intervista a Le Figaro che i nuovi programmi delle elementari vogliono essere un'occasione per migliorare l'educazione a scuola prevenendo stereotipi di genere e discriminazioni tra gli alunni maschi e femmine. Najat Vallaud-Belkam si è rivolta al centro studi Hubertine Auclert che da anni è in prima fila nella difesa della parità tra i sessi. È emerso che «numerose favole della cultura popolare», come Cappuccetto Rosso, Cenerentola o Hansel e Gretel, sono spesso «imbottite di rappresentazioni sessiste». In questi testi i personaggi femminili vengono spesso dipinti con i tipici stereotipi di genere, mentre solo il 39% delle pubblicazioni destinate ai bambini ha come protagonisti donne, ragazze e bimbe. Per di più, spiegano dal centro studi, nei primi libri che gli alunni si trovano tra le mani le figure femminili giocano soprattutto all'interno, in spazi chiusi, si occupano della cucina o svolgono mansioni casalinghe.

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