22 Luglio Lug 2015 1541 22 luglio 2015

A morte la strega!

Poni Orang, donna indiana di 63 anni, è stata decapitata perchè considerata una fattucchiera. La polizia ha già arrestato sette persone, ma in India i femminicidi non sono casi isolati.

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Una donna di 63 anni, Poni Orang, è stata decapitata con un machete dagli abitanti di Bhimajuli, un piccolo villaggio dell'India nelNordest del Paese. Accusata di stregoneria e di aver causato malattie e sofferenze al suo villaggio, la donna è stata prelevata con la forza dalla sua abitazione e uccisa senza pietà.

LA RICOSTRUZIONE
Secondo la polizia indiana ad aizzare la folla contro la 63enne sarebbe stata Anima Ronghanti, una 35enne che si autodefinisce «una divinità». La donna avrebbe chiesto ad alcune persone di riunirsi presso il tempio locale per poi fomentarle contro Poni Orang, individuata come responsabile delle malattie che affliggevano il villaggio. Per l'accaduto, le forze dell'ordine hanno arrestato, secondo i media indiani,  sette persone.

UN CASO FREQUENTE
Non è la prima volta che nello Stato indiano di Assam avvengono omicidi dovuti all'accusa di stregoneria. Secondo le autorità, dal 2010 sarebbero circa un centinaio i casi di femminicidio associati a credenze popolari che trovano terreno fertile all'interno dei villaggi rurali.

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