5 Giugno Giu 2015 1544 05 giugno 2015

Uomini che odiano le donne

Una su tre subisce violenza, nel 10% dei casi prima dei 16 anni. Divorziate e disabili le categorie più a rischio, ma aumentano le denunce.Tutti i dati del rapporto Istat.

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Sono oltre 6 milioni e 700 mila le donne che hanno subito una violenza fisica o sessuale nel corso della vita. Fra i 16 e i 70 anni né è vittima il 31,5%. A una su dieci succede prima del 16 anni. Il  16,1 % delle donne, ovvero 3 milioni 466 mila, è stata perseguitata da uno stalker. È quanto emerge dal rapporto Istat La violenza contro le donne dentro e fuori la famiglia, che analizza i dati dell'ultimo quinquennio.  Aumenta la percentuale dei figli che hanno assistito a episodi di violenza sulla propria madre: dal 60,3% del dato del 2006 al 65,2% rilevato nel 2014.

SEGNALI POSITIVI
Dati che fanno inorridire, eppure fotografano un lieve miglioramento. In calo la violenza fisica e sessuale: dai partner e ex partner (dal 5,1% al 4% la fisica, dal 2,8% al 2% la sessuale) come dai non partner (dal 9% al 7,7%). Numeri particolarmete positivi nel caso delle studentesse. Quasi dimezzate, dal 42,3% al 26,4%, le pressioni  psicologiche. Negli ultimi 5 anni  una maggiore informazione e consapevolezza da parte delle vittime ha permesso di combattere il fenomeno e denunciare gli aggressori. È significativo che le donne parlino più spesso delle violenze subite con qualcuno (dal 67,8% al 75,9%) e cerchino aiuto presso i servizi specializzati, i centri antiviolenza, gli sportelli.

A RICHIO DISABILI E DIVORZIATE
Aumenta invece la gravità. Gli episodi che hanno causato ferite hanno avuto un'escalation che dal 26,3% ha superato il 40%. Le separate o divorziate sono fra le categorie più a rischio: subisce violenza una su due. La situazione è critica anche per le donne con problemi di salute o disabilità: oltre una su tre né è vittima ed è raddoppiato il rischio di subire stupri o tentati stupri. Il 62,7% degli stupri è commesso da un partner attuale o precedente. Gli autori di molestie sessuali sono invece degli sconosciuti nella maggior parte dei casi (76,8%).

AGIRE IN MODO MIRATO
Dati che aiutare a capire i punti di forza e debolezza dell'attuale piano Antiviolenza, attuato a partire dalla convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica,  ratificata a Istanbul l'11 maggio 2011.

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