7 Maggio Mag 2018 1236 07 maggio 2018

Come conoscerci meglio a letto attraverso l'orgasmo

Dovremmo smettere di viverlo come un'esperienza passiva, ascoltarci di più e non giudicarci quando non lo proviamo.

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Orgasmo Donne Esperienze

Ah, l’orgasmo femminile! Per alcune donne è un mistero, per altre una conquista, per altre ancora una routine. E per l’uomo? Come vive lui il piacere femminile? Alcuni si chiedono se la partner a letto finga oppure no e, nonostante le rassicurazioni dall’altra parte, restano nel dubbio. Altri, quando finalmente riescono a farla godere, vivono il suo orgasmo come una conquista personale. Altri ancora, nonostante non ci siano problemi nell’intesa sessuale, sono alla continua scoperta di nuovi punti di piacere. E non si accontentano e vorrebbero più 'dritte' da lei. Noi donne dovremmo prendere le redini riguardo al nostro orgasmo. Smetterla di viverlo come un’esperienza passiva. Imparare a conoscerci meglio, ad amarci di più, a comunicare con amore con l’altro. Anche a letto.

1. L’ORGASMO NON È UN ORDINE

Lo sappiamo, il comando prova piacere adesso purtroppo non esiste. Se da un lato possiamo contribuire a creare le condizioni pro-orgasmo (es. rilassarci, scacciare i pensieri, fidarci del partner), dall’altro non possiamo imporcelo mentalmente. Al corpo, per fortuna, non si comanda. Tenerlo a mente sia a noi stesse sia all’altro, fin dall’inizio, ci consente di vivere l’orgasmo come un’esperienza naturale e spontanea. A scanso d’ansia.

2. SE NON TI PIACE NON FINGERE

A volte, nonostante lui si impegni a farci provare piacere, non sentiamo nulla. Come se il corpo diventasse anestetizzato rispetto al contatto intimo. Quando non raggiungiamo l’orgasmo, possiamo sentirci inadatte al rapporto. Il senso di colpa ci fa dimenticare per un attimo che siamo le prime a vivere questo disagio. Dovremmo sentirci comprese, non giudicate dall’altro. Non essere le prime a giudicarci.
Fingere di provare piacere allontana dal piacere, oltre a non aiutare l’altro a conoscerci nel profondo. Dovremmo essere più comprensive nei nostri confronti e, quindi, sincere con lui.

3. DIRIGI LE DANZE, MA SENZA CRITICHE

Il partner è in grado di capire cosa ti piace e cosa no, ma non vive nella nostra testa. Cosa significa in termini pratici? Che bisogna fargli intuire dove andare, quali sono le zone di maggior piacere e, viceversa, quali punti di contatto non fanno impazzire. Queste indicazioni vanno date attraverso la gestualità (es. portandogli la mano in un determinato punto) e le parole giuste. Guai a dare l’impressione di essere un gendarme, guai a dire: «Non mi piace come mi tocchi». Le critiche a letto smontano la passione. Piuttosto possiamo incoraggiare l’altro dicendogli: «Mi piace qui», «Vorrei essere toccata qua», «Mi fai impazzire quando fai così».

4. LASCIA 'CORPO BIANCO' ALL’ALTRO

Poi chiaramente c’è la parte più divertente: quella della scoperta. Se raggiungessimo l’orgasmo sempre allo stesso modo, dopo un po’ diventerebbe una prassi. E noi non lo vogliamo. Allora bisogna andare alla scoperta di noi stesse, lasciando 'corpo bianco' all’altro. Dagli modo di esplorarlo e provare cose nuove. Oltre a essere eccitante per lui, è più stimolante anche per noi. E ci sorprenderà procurandoci piacere proprio in quel punto che neanche immaginavamo.

5. RICORDA: È UN’ESPERIENZA DI COPPIA

Soprattutto, l’orgasmo va condiviso. Come l’intesa di coppia e l’affinità sono fondamentali per raggiungere il piacere, allo stesso modo lo sono a piacere raggiunto. Quando stai per provare l’orgasmo rendi il tuo partener partecipe: che senso ha tenertselo per noi? Lui si muoverà diversamente rallentando il ritmo, per permetterci di godere appieno il momento. Se la cosa ci imbarazza, può essere l’occasione per superare la vergogna. Questo rende l’orgasmo un’esperienza di coppia, a 360 gradi. E, si sa, cose sono più belle quando sono condivise. Piacere incluso.

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