SexToGo

27 Aprile Apr 2018 1059 27 aprile 2018

Tinder, quando il match è un fake

Aprire l'app di sabato sera. Chattare con un uomo e uscirci. Poi scoprire dal vivo che non è affatto come si presentava. Dalla rubrica Sex To Go.

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Match Tinder Fake

Ci sono sere in cui fatico a capire come giri il mondo virtuale e stasera è una di queste. Non che col reale me la cavi meglio, sia chiaro. Ma col dating online sto incontrando solo gente strana! Eppure su Tinder ci sono le stesse persone che potrei incrociare camminando per strada o in un locale. Con la sola differenza che forse in quel caso sarei meno diffidente e, magari, li guarderei con un filtro migliore e meno critico. E chissà se anche loro non si comporterebbero in modo meno compromettente e più naturale.
Mi sto scervellando. Forse è meglio che esca, dato che è anche sabato sera. Dunque, recap. Ilaria non può, Maria Teresa neanche: che novità! Le mie amiche sono sempre impegnate. Non che dovrei aspettarmele libere di sabato sera. A 30 anni sei piena di cose da fare e, se sei fidanzata, si duplicano. Ovviamente sono l’unica single del trio. Ci rinuncio. Apro Tinder per consolarmi, magari stavolta mi andrà meglio. Mauro, 32 anni, imprenditore in finanza. Apperò. Vediamo, vediamo. Che bel pizzetto che ha in questa foto... Deve avere un buon gusto estetico, il ragazzo. No, non ci credo! Ha un carlino! Ho sempre adorato i carlini! Mi ha convinto.

LIKE. Ed è subito Match. Devo scrivergli immediatamente.

- Ciao Mauro che fai?

(Fa che risponda subito, fa che risponda subito!)

-Weilà!

-Ti andrebbe di uscire con me stasera? E di portare il tuo carlino con te?

(Massì, atteggiamoci anche ad amante dei cani simpatica).

-Dici sul serio? Wow, perché no!

-Bene, ci vediamo alle 21 a Porta Genova!

Saltello per la camera, esaltata per l’ultima conquista. Salto dopo salto, mentre immagino che vestito mettermi, iniziano a sorgermi i dubbi. Come mai un imprenditore, così carino e smart, dovrebbe rispondere alla prima sconosciuta su Tinder il sabato sera e accettare di uscire con lei? Possibile che non aveva programmi? Possibile che sia così sfigato?

Lisa, non farti troppe domande. Esci, bevi, divertiti.

Arrivo in anticipo a Porta Genova, inizio a guardarmi intorno. Sarà facile riconoscerlo, verrà col carlino. E se poi vorrò portarmelo a casa, dovrò far salire anche il cane. Non mi è mai successo di ospitare cane e padrone per una notte. Fantastico a occhi aperti, mentre davanti iniziano a passarmi un po’ di ragazzi. Di Mauro nessuna traccia. Fino a quando non sento chiamare da dietro.

-Weilà!

Mi volto. C’è un ragazzo, bassino e spelacchiato, con un bassotto. Non capisco. Rispondiamogli per educazione…

-Ciao.

Mi rivolto, meglio non dare troppa confidenza a gente estranea che ci importuna per strada.

-Scusa, sei tu Lisa?

-Sì, sono io. Aspettavo Mauro in verità. Tu sei?

- Sono Mauro, piacere!

Ok. Potere del terreno milanese vieni a me e fammi sprofondare all’istante. Non ci credo, è un fake. Ci mancava quello che aveva il profilo falso su Tinder per completare la lista degli squinternati.

- E il carlino? (Sorrido gentile).

- È morto, ora c’è Bombetta! (Indicando il bassotto).

«È morto». Questo significa che le foto che aveva caricato su Tinder non sono aggiornate. Non ha un altro cane, ma anche i suoi capelli ora sono circa la metà.

-Quanti anni fa è morto?

-Sei, sei.

Lisa, respira e mantieni la calma. Due passi ed entriamo al primo bar. Ordino un Negroni sbagliato, che sembra essere l’unica cosa giusta della serata. Cambiamo argomento. Lui non mi ispira nulla ed è stato scorretto ma potrebbe rivelarsi una persona professionalmente interessante. In fondo è un imprenditore.

-Sei imprenditore, quindi?

-Ahahah! Era il mio sogno. Ho fatto uno stage alla Banca Centrale europea.

Ha fatto uno stage. Bene.

-Quanto tempo fa? (Sorrido in modo sempre più finto e nervoso).

-L’ho finito il mese scorso. Ora l’Università deve convalidarmelo, sai ho avuto un po’ di ritardi negli studi. Ma capirai, bisogna vivere con relax! (E si accende una Marlboro).

Wow. Lisa, hai proprio di fronte il contrario della persona che avevi pensato di incontrare, penso. Mi passa ogni curiosità nei suoi confronti. Voglio soltanto andarmene. Il prossimo sabato sera lo passo mangiando patatine e gelato sul divano.

Mentre torno a casa, non voglio ripensare all’incontro. Desidero rimuoverlo dalla testa, non conservarne traccia. È stato tempo sprecato, ma la cosa peggiore è che le aspettative sono state nuovamente deluse. E la morale è chiara: non possiamo dire che qualcuno ci piaccia davvero su Tinder, prima di averlo visto dal vivo e aver appurato che ci piaccia realmente. Ahimè e per fortuna, la realtà ci riporta sempre con i piedi per terra.

Tento di addormentarmi, mentre mi rotolo sul letto. È quasi un mese che non faccio sesso. Di questo passo si prospetta una lunga astinenza, Lisa. Ma pensiamo positivo. La prossima volta andrà meglio. E come minimo stalkererai il match in questione su Facebook, prima di uscirci. C’est la vie, su Tinder!

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