25 Gennaio Gen 2018 0900 25 gennaio 2018

Sesso e Seduzione, istruzioni per l'uso

Sbagliamo quando pensiamo che il modo migliore per fare colpo su qualcuno è andarci a letto. Il sesso al primo appuntamento può essere controproducente. Ce lo spiega la psicoterapeuta Barbara Fabbroni.

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Appuntamenti seriali, dating app, sesso mordi e fuggi, flirt di breve durata, complimenti a doppio fine, incontri volatili. Portare avanti una relazione e stimolare un interesse reale e continuativo nell’altro è sempre più difficile. Nelle relazioni moderne sedurre qualcuno e tenerselo stretto è diventata un’arte. O meglio: un’abilità. Che cosa ci sta succedendo? Abbiamo davvero dimenticato come si seduce, o sono i passaggi che facciamo a essere sbagliati o troppo veloci?

IL SESSO DA SOLO NON BASTA

Non basta essere bella, intelligente e sessualmente appetibile per conquistare qualcuno: sesso a parte, devi incuriosirlo e puntare anche sulle qualità caratteriali che hai a disposizione per agganciarlo. E non fartelo scappare, una volta che lo hai conosciuto. «La seduzione può partire dal sesso ma non passa sempre e solo attraverso il sesso», dice a LetteraDonna la psicoterapeuta Barbara Fabbroni, autrice del libro Sesso e seduzione edito da Armando Curcio Editore in uscita il 25 gennaio.
«La seduzione è una modalità di essere e si ottiene facendo leva sulla propria personalità. Solo attraverso una serie di caratteristiche originali e uniche possiamo davvero sedurre l’altro. Il sesso è una di queste ma devono essercene altre». Chiaramente ognuno ha le proprie. Il sesso è un’arma seduttiva potente ma da solo non è detto che basti.

NIENTE SESSO AL PRIMO APPUNTAMENTO

Se vuoi impostare una conoscenza che prosegua nel tempo, devi giocartela con il corpo e con la testa. Soprattutto al primo appuntamento. No al sesso prematuro, che potrebbe far perdere all’altro interesse di conoscerti prima ancora di averlo maturato. Se esci con qualcuno incrociato sulle dating app, per esempio, occorre costruire un’intesa emozionale di base. Quel poco che tu sai di lui – e che lui sa di te - non è sufficiente per la conquista. L’impatto dal vivo fa la differenza: è più strategico sfruttare il primo appuntamento per sorprendere l’altro con la personalità piuttosto che col sesso. Almeno secondo la psicoterapeuta: «Se esci con qualcuno incrociato su un’app e nel face to face ti interessa veramente, non farci sesso subito. Meglio dosare i tempi, conoscersi e incuriosire. Bruceresti il potenziale interesse e potresti creare in lui un’idea e un immaginario di te che non corrispondono alla realtà».
Insomma, se da un lato l’intesa sessuale è un canale seduttivo, dall’altro è consigliabile calcolare bene i tempi. E non bruciare le tappe. A meno che tu non sia disposta a correre il rischio di perdere l’altro subito. Finire a letto con qualcuno alla prima uscita è come giocare a testa o croce. Puoi stregarlo sotto le lenzuola e finire a incuriosirlo, come no. Puoi suscitare in lui più interesse o eliminarlo prematuramente del tutto. Vale la pena rischiartela subito?

E SE IL SESSO DELUDE?

«Il sesso più seduttivo è quello che fai con qualcuno che ti sei data modo di conoscere», continua Barbara Fabbroni, «così il sesso diventa una scoperta e un canale costruttivo per passare ad altro. Magari a una relazione vera».
Che dire, però, di quando conosci qualcuno senza farci subito sesso e resti poi delusa all’atto pratico? Il rischio, quando aspetti ad andare a letto con qualcuno, è quello di imbatterti in qualcosa che non aspettavi. Come in una sessualità poco appagante con chi ti ha già incuriosito. Il sesso può allora passare da arma di seduzione a motivo di allontanamento… Che si fa in questi casi? «Dipende da cosa vuoi», ribatte la psicoterapeuta: «Non tutti gli uomini sono Rocco Siffredi. Può capitare di avere a che fare con un uomo che non abbia potenza sessuale. Ma se ti ha incuriosito e colpito davvero puoi avere pazienza. La sessualità è una scoperta che si fa nel tempo, si migliora mano a meno che ci si conosce. Se vuoi avere una relazione con questa persona, le difficoltà intime si superano insieme e si cresce con l’altro»

RI-SEDURRE IL PARTNER: COSA FARE E COSA NO

La seduzione non riguarda solo le relazioni nuove, da avviare. Anche in coppia bisogna tenere gli stimoli vivi. Dal punto di vista sessuale ed emozionale: «Mai dare l’altro per scontato. Una relazione stabile ha bisogno di essere vivacizzata, altrimenti cade nello scontato. Lo scontato porta alla noia e la noia ti fa guardare altrove», sostiene l'esperta. «La seduzione passa per i piccoli gesti del quotidiano, come una cena a sorpresa o il bigliettino che lui non si aspetta». Via quindi alle attenzioni di ogni giorno che ravvivano l’intesa e il dialogo, non solo sessuale ma anche emozionale. Tornare a far sentire il partner desiderato è la chiave per sedurlo come la prima volta. Al tempo stesso occhio a non trascurare te stessa, mentre ti prendi cura dell’altro. «Bisogna mantenersi vitali per dare vitalità anche al rapporto e continuare a sedurre il partner».

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