20 Novembre Nov 2017 1738 20 novembre 2017

Clitoride: cos'è, dove si trova e come è utile per l'orgasmo

Se ne vede solo una piccola parte, e per secoli si è ignorato esistesse. Ma per le donne è fondamentale sapere di più. 

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Clitoride Cosa E Dove Si Trova Orgasmo Femminile

A fare un veloce giro in Rete, sembrerebbe essere arrivato il momento giusto perché le donne imparino finalmente come sono fatte. Dove non arrivano i programmi di educazione sessuale nelle scuole, che infatti non sono previsti per legge in Italia, possono arrivare alcuni buoni progetti online. Clit'Info, per esempio, è un sito francese dedicato esclusivamente alla spiegazione di cosa sia, come funzioni e come sia stata considerata nei secoli la clitoride. Che, prima cosa da sapere, è un vocabolo femminile. A dar vita alla pagina web, attiva dal 2017, è stata Odille Fillod, ricercatrice e sociologa d'Oltralpe. Il lavoro di Fillod, che resta aperto a migliorie e cambiamenti, è una vera e propria mini-enciclopedia di questo organo femminile, che spesso nei manuali scolastici non viene neanche citato. Come ha detto l'autrice a tal proposito: «Le persone che si occupano di scrivere i libri di testi si limitano di riprendere gli schemi che sono sempre stati utilizzati, ma che sono inesatti».

E in effetti, molti studiosi sono concordi nel dire che dall'Ottocento in poi ci sia stata una specie di censura sull'argomento, complice anche la nascita del concetto di orgasmo vaginale di Freud. Il padre della psicoanalisi è considerato un acerrimo nemico della clitoride, che ha contribuito a nascondarle dai radar medici per decenni. Ci sono però diversi motivi per cui vale la pena far cambiare le cose.

CLITORIDE: ESATTAMENTE, COS'È?

Innanzitutto, per un motivo puramente anatomico. Molte donne, ancora prima che molti uomini, non sanno come siano fatte nel dettaglio. Odille Fillod, ha cercato di riassumerlo in poche parole così: «La clitoride è un organo comparabile per dimensione alla vagina, di cui solo una piccola parte emerge all'altezza della testa della vulva». Il fatto che non sia, in gran parte, visibile alla vista, l'ha fatta per decenni una piccola componenente all'interno dell'apparato, di cui per altro non si riusciva a identificare la funzione, a livello biologico e di riproduzione. Successivamente, si è scoperto che può arrivare sino ai 10 centimetri di lunghezza e si divide in tre parti: radici, corpo e glande (quello che si vede). Di fatto, è il corrispondente femminile del pene, e come lui è erettile. Quindi, altra lezione da imparare: non solo i maschi hanno erezioni. Sul 'a cosa serva', però, ci sono ancora alcuni dubbi.

COME FUNZIONA

Nell'Ottocento, dicevamo, la clitoride è andata incontro a un periodo d'oblio. E con lei, anche la sessualità femminile ha passato dei periodi molto tristi: non era concepita se non in funziona riproduttiva. E anche se prima le idee attorno al glande non erano mai state troppo chiare, almeno non lo si ignorava del tutto: nell'antichità e anche nel Medioevo si credeva che la fertilità traesse benificio dall'orgasmo femminile. Era quindi lecita e consigliata la stimolazione clitoridea. Il piacere non era quindi una prerogativa solo maschile. Man mano che il concetto di sesso si è spostato dal lato procreativo a quello ricreativo, la vagina, e quindi la penetrazione, non è più bastata. Le donne hanno voluto saperne di più. per questo è bene informarsi su questa parte del proprio corpo: sarà più facile capire cosa ci eccita durante il sesso. Resta poi da scoprire, se ce ne fosse davvero bisogno, a cosa serva l'orgasmo femminile. Per gli uomini è necessario a fini riproduttivi, oltre che di piacere. Ma nel nostro caso non è così intuitivo. Secondo alcuni, la presenza della clitoride serviva, in origine, a facilitare il lavoro degli spermatozoi rendendo più semplice la lubrificazione. Ancora, si è ipotizzato che fosse un 'primitivo' modo per riconoscere un buon partner a fini riproduttivi.

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