15 Settembre Set 2017 1652 15 settembre 2017

Sesso orale e malattie: ricordatevi che il rischio c'è

Che si tratti di fellatio o cunnilingus, se non si usano le adeguate protezioni si possono contrarre tutta una serie di patologie sessualmente trasmissibili: dalle verruche all'HIV. Come proteggersi?

  • ...
Preservativi

L'obiettivo di questo articolo è mettervi addosso una bella strizza e negarvi l'ultima gioia che vi era rimasta: quella del sesso orale. Sì, perché il rapporto oro-genitale (come siamo forbiti, eh?) non l'avete mai fatto nel modo giusto: in altri termini, non vi siete mai protette a sufficienza, né l'ha fatto il vostro partner. Quand'è l'ultima volta che gli avete fatto infilare un preservativo prima di inginocchiarvi di fronte a lui? Quando mai è successo che lui abbia usato quel lenzuolino che risponde al nome di oral-dam prima di sollecitarvi in punta di lingua? Ecco, appunto.

UN BOUQUET DI MALATTIE

Non c'è da stupirsi: se il preservativo è considerato una scocciatura nel sesso penetrativo, che è quello che percepiamo come più rischioso, figurarsi come potremmo mai tollerare lattice e affini nell'arte del piacere orale. Fossero anche preservativi aromatizzati da Carlo Cracco (in fondo alle patatine si è già dedicato, eh eh), il sapore rimarrebbe comunque mediocre e plasticoso. E però c'è un però: tra le malattie trasmissibili con il sesso orale ci sono erpes, gonorrea, sifilide, clamidia, Hiv, epatite, papilloma e verruche genitali. Che bel bouquet!

FATE GLI ESAMI, FATELI SPESSO

Alternative? Poche. Se non si vogliono frapporre barriere tra sé e il partner (magari in segno di protesta contro il muro di Trump), si può sempre ricorrere alla masturbazione manuale. «Sì, ma non è sesso orale», direte voi, e avete pure ragione. E quindi? E quindi, se volete fare sesso orale sicuro, fatelo, ma controllatevi spesso con esami ad hoc. Sì, anche se siete fidanzati da millenni: perché magari avete le corna, o forse le ha lui. Insomma, comunque sia, nessuno è al sicuro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso