20 Dicembre Dic 2017 1200 20 dicembre 2017

Mastoplastica additiva: l'intervento e i prezzi

Le cose da sapere sull'aumento del seno: cosa è, come funziona, i costi, le protesi, la manutenzione e gli effetti collaterali.

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Mastoplastica Additiva

L’intervento estetico che, a mio parere, ha avuto una impennata notevole negli ultimi anni è senza dubbio l’aumento del seno, cioè la cosiddetta mastoplastica additiva. Per esperienza personale posso dirvi che quest’intervento può cambiare la vita di una donna, naturalmente in senso positivo, e può fare crescere la sicurezza in sé. Credo che nessuno abbia dubbi sul fatto che il seno sia il carattere sessuale secondario più importante e caratterizzante per le donne rispetto al maschio. Bene, la mastoplastica additiva non fa altro che fissare ed esaltare questa caratteristica. Dopo l’intervento ho visto le mie pazienti cambiare atteggiamento verso la vita, cambiare modo di vestire, diventare più sorridenti e allegre. Come dicevano i vecchi maestri della nostra specialità: «Mai molte volte siamo chirurghi dell’anima più che del corpo».

MASTOPLASTICA: COSA È E COME FUNZIONA

Si tratta di un intervento di non grande difficoltà per un chirurgo esperto. Quello che è realmente più difficile è scegliere la protesi più adatte al soggetto. Esistono in commercio centinaia di modelli differenti per marca, volume, forma, proiezione, ecc. L’enorme scelta rende chiaramente l’idea di quanto le case costruttrici investano in questo prodotto perché la richiesta mondiale di questo intervento è in costante aumento. E, di conseguenza, cresce anche la richiesta della materia prima. Si calcola che ci siano svariati milioni di donne al mondo portatrici di protesi al seno, a detta della Food and Drug Administration, l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici. Questo enorme numero di richieste di mastoplastica additiva è naturalmente legato anche alla ormai acclarata sicurezza della protesi mammarie nei confronti delle malattie al seno, sia tumorali che non. Sempre secondo il parere della Fda, le protesi di silicone avrebbero un effetto protettivo del tumore del seno. Questo dato è stato riportato su riviste scientifiche molto importanti e lo si è potuto desumere controllando il decorso decennale di migliaia di donne portatrici di protesi.

COME SCEGLIERE LE PROTESI

Dicevamo che la vera difficoltà sta nello scegliere le protesi adatte. La decisione si basa su molti fattori, oltre che naturalmente sul desiderio della paziente. Altezza, circonferenza toracica, diametro basale della mammella naturale, elasticità della pelle, posizione delle areole, quantità di tessuto sottocutaneo, ecc, sono tutte variabili che un buon chirurgo estetico deve tenere in considerazione per l'esito positivo di una mastoplastica additiva. Nella maggior parte dei casi, un risultato 'innaturale' è dovuta a una scelta sbagliata del modello delle protesi. Oltre, ovviamente, a una cattiva esecuzione tecnica o a rari incidenti di percorso. Purtroppo l’alto numero di richieste di aumento di seno ha portato anche a una crescente offerta da parte di chirurghi incapaci e senza esperienza specifica.

I PREZZI DELL'INTERVENTO

Il prezzo per una mastoplastica additiva semplice, cioè senza rimaneggiamento della ghiandola mammaria, con un chirurgo di prima fascia, è fra i 6500 e gli 8000 euro. E, con questo prezzo, si intende un intervento effettuato in strutture di primo livello. Prezzi più bassi non sono compatibili con strutture e chirurghi qualificati.

IL POST INTERVENTO E LA MANUTENZIONE

Appena effettuato l’intervento, il seno appare un po’ gonfio e dopo circa 15-20 giorni il risultato sarà più o meno quello definitivo, per assestarsi definitivamente dopo circa 2-3 mesi. Ovviamente, come per tutte le chirurgie estetiche, ci possono essere delle lievi complicanze, direi piuttosto rare e tutte facilmente risolvibili da mani esperte. Consiglio sempre un’ecografia mammaria all’anno per vedere lo stato delle protesi, anche se, con questi prodotti moderni, il rischio di rottura è minimo.

GLI EFFETTI COLLATERALI

Nella stragrande maggioranza dei casi il risultato è soddisfacente e non ci sono effetti indesiderati. Tuttavia molto raramente, ci può essere una specie di 'intolleranza' alla protesi mammaria, che si manifesta con un indurimento della mammella, dovuto alla formazione della cosiddetta capsula periprotesica che si forma, secondo la nostra esperienza, nel 3-5% dei casi. Non si è ancora capito con chiarezza perché ogni tanto si forma, ma purtroppo è così. Comunque, nella malaugurata ipotesi, esiste il rimedio: occorre aprire la breccia chirurgica, eliminare la capsula ed inserire la nuova protesi; normalmente la capsula non si forma di nuovo. Le protesi moderne sono tutte garantite a vita, anche se in verità è abbastanza difficile che si rompano. Negli anni non è necessaria una particolare cautela, si fa la vita di sempre, sport e palestra inclusi.

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