28 Novembre Nov 2017 0900 28 novembre 2017

Vitamine e minerali a rischio con queste cinque abitudini

Spesso alcune cose che crediamo salutari si rivelano armi a doppio taglio: alcuni accorgimenti per evitare controindicazioni.

  • ...
Abitudini Mettono Vitamine A Rischio

Sappiamo tutti che bere tanti liquidi fa bene, ma vale per tutti i tipi? E che un tè caldo migliori la digestione è vero, ma berlo troppo caldo può eliminare la flora batterica di integratori e medicine. E ancora: bisogna tenere a mente che alcune medicine che prendiamo, a volte, quotididianamente, come pillola e aspirina, hanno diverse controindicazioni. Insomma, ci sono delle abitudini, che diamo per scontate, se non proprio per salutari, che invece non fanno sempre bene al nostro organismo. Queste cinque, in particolare, limitano molto il nostro corpo nell'assunzione e assimilazione di vitamine e minerali. Le cose da tenere a mente per evitarne gli effetti negativi.

OCCHIO ALLE BEVANDE CALDE

Alcuni composti presenti nel e nel caffe, come la teina e l'acido clorogenico, 'attaccano' le sostanze minerali contenute in vari alimenti, riducendo il loro assorbimento. Per esempio, un espresso può impedirici di assimilare l'80 % del ferro se bevuto entro un'ora dal pasto. Altre 'vittime' di queste bevande sono zinco, magnesio e calcio. Le sostanze calde, in generale, rischiano di distruggere la flora batterica di integratori e simili. La cosa migliore da fare, se si assumono vitamine e medicine, è evitare di bere bevande bollenti subito dopo: a meno che non si indicato diversamente, accompagnatele sempre e solo ad acqua o succo d'arancia.

FIBRE SÌ, MA CON GIUDIZIO

Le fibre fanno bene, ma attenzione a non esagerare. La crusca, per esempio, rischia di fissarsi ai minerali nell'intestino, impedendo un loro assorbimento. Questo può ridurre i benefici del ferro proveniente da alimenti vegetali, quello che si trova nelle verdure, nei cereali e nei fagioli fino al 65%, e limitare anche zinco, calcio e manganese. L'aiuta molto, invece, la vitamina C: prova ad accompagnare regolarmente della spremuta d'arancia. Se stai seguendo una dieta ad alto contenuto di fibre, assicurati di assumere abbastanza calcio, per esempio dal latte e dai prodotti caseari, broccoli, noci, semi e legumi. Bere meno di mezzo litri di latte al giorno può essere sufficiente per avere la dose quotidiana necessaria.

LA PILLOLA SOLO CON TANTE VERDURE

Diversi studi hanno espresso una certa preoccupazione sui rischi legati ai metodi contraccettivi orali: possono abbassare i livelli di acido folico, le vitamine B2, B6, B1, la vitamina C e anche quelli di magnesio, selenio e zinco. Non è ancora chiaro come la pillola possa intaccare i livelli di minerali nel sangue, ma si pensa possa essere legato alla ritenzione idrica. Nello specifico, gli estrogeni presenti sono ormoni che hanno effetto sul fegato e su come sono equilibrati i livelli di sale e fluidi. Da lì la dimunuzione di micronutrienti nella circolazione sanguigna. Per cercare di bilanciare, è importante seguire una dieta il più ricca possibile di frutta e verdura. Sarebbe sempre puntare a cinque porzioni al giorno, preferendo soprattutto spinaci e cavolo, fonti di folati.

SOLE: NON TROPPO, MA NON TROPPO POCO

Un accorgimento che potrebbe sembrare valido solo per l'estate, ma che in realtà vale soprattutto in inverno. Bisogna sempre stare attenti a quanto ci esponiamo al sole, potrebbe essere troppo, ma anche troppo poco. In questo secondo caso, la mancanza di vitamina D indebolisce le ossa, e debilita molti altri aspetti del nostro organismo. Ne risente anche il modo in cui assorbiamo il calcio, per esempio. Per evitarlo, soprattutto se si è obbligati a utilizzare una protezione solare molto alta, è bene considerare di assumere degli integratori. Tra gli alimenti più efficaci in questo senso: uova e pesci grassi.

RIDUCI LE ASPIRINE

Spesso, durante l'inverno, facciamo scorte di vitamina C per tenere lontani raffreddori e fatica. In realtà, senza saperlo, facciamo del bene anche alla nostra digestione. Infatti protegge le pareti dello stomaco da acidi ed enzimi: aiuta a evitare ulcere e sanguinamenti. Quello che invece lo rende più probabile, danneggiando molto il nostro apparatto digerente, è assumere con troppa regolarità l'aspirina. Anche se presa in piccole dose, di solito nelle cure per prevenire attacchi di cuore e infarti, ha delle controindicazioni da non sottovalutare. Non è un ovviamente rischiosa se presa sporadicamente contro il mal di testa, ma se dovesse causare indigestione meglio consultare un medico per cercare qualcosa di alternativo. Anche in questo caso, degli integratori di vitamina C possono prevenire disequilibri e problemi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso