15 Novembre Nov 2017 1646 15 novembre 2017

Il 15 novembre 2017 è la prima Giornata Mondiale del Cordone Ombelicale

Promossa da diverse associazioni e scienziati, la ricorrenza mira ad aumentare la consapevolezza sull'importanza dell'uso medico delle cellule staminali. 

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Giornata Mondiale Del Cordone Ombelicale

Al marasma apparentemente infinito delle Giornate mondiali, il 15 novembre 2017 se ne aggiunge una nuova: quellla sul cordone ombelicale.
È la prima, e ne parliamo perché è importante: lo dimostra l'importanza la collaborazione dei più importanti enti operanti nel settore al livello mondiale.
«Attualmente, nel mondo, il sangue del cordone ombelicale viene utilizzato per trattare oltre 80 diverse malattie pericolose per la vita, come leucemie, l'anemie, la talassemia e i linfomi. Inoltre» – spiega la dott.ssa Renata Zbiec, general manager di Gruppo Famicord, partner Europeo della Prima Giornata Mondiale del Cordone Ombelicale «sono entusiasmanti le evidenze nell’ambito della medicina rigenerativa: le staminali cordonali si rivelano infatti importanti per potenziali trattamenti nelle lesioni del midollo spinale, nella paralisi cerebrale, nell’autismo, nel diabete di tipo 1». Insomma, il messaggio di questa giornata è informare i genitori in attesa e sensibilizzare gli operatori sanitari sulle applicazioni attuali.
La Giornata è promossa dalla Fondazione Be the Match, la comunità di professionisti WMCDA, l’ente no profit internazionale Cord Blood Association, l’AABB Center for Cellular Therapies e la fondazione FACT (Foundation for accreditation of cellular therapy).

I NUMERI

Ad oggi, in Italia oltre il 95% dei cordoni viene gettato come un rifiuto speciale, sprecando un prezioso materiale biologico dalle enormi potenzialità terapeutiche (il parto è l'unica occasione in cui è possibile prelevare le cellule staminali in modo semplice e veloce e non invasivo). Attualmente le cellule staminali possono essere conservate in una banca privata - familiare oppure possono essere donate in una banca pubblica, per dare la possibilità di cura alle persone che necessitano il trapianto.

Ad oggi 35 mila trapianti effettuati utilizzando le cellule staminali cordonali
· In tutto il mondo esistono 150 banche
· 600 mila donazioni disponibili congelate
· Attualmente in Italia il 95% dei cordoni è gettato come rifiuto biologico
· Oltre 35 eventi scientifici organizzati in tutto il mondo in occasione della Giornata Mondiale
del cordone ombelicale
· Attualmente, nel mondo, il sangue del cordone viene utilizzato per trattareoltre 80
diverse malattie pericolose per la vita come: diverse forme di anemie, linfomi e leucemie
· Nel 1988 il primo trapiano di cellule staminali

LA RICORRENZA

La data, il 15 novembre, non è stata scelta a caso, per la vicinanza con l'anniversario del primo trapianto di cellule staminali cordonali, avvenuto (a voler essere precisi) il 6 novembre del 1988. Il paziente era Matthew Farrow, allora un bambino di appena cinque anni. Soffrire dell'anemia di Fanconi, una sindrome che impedisce il corretto funzionamento del midollo osseo. L'intervento ebbe luogo a Parigi, mentre Matthew e la sua famiglia venivano dal Nord Carolina. La donatrice fu la sorellina di Farrow, appena nata. Il suo cordone ombelicale permise al fratello di guarire completamente dalla malattia. Tanto che ora è uno dei principali promotori della donazione di cellule staminali.

PERCHÉ É IMPORTANTE TENERLO

Molte malattie ematiche – tumorali come le leucemie e i linfomi, o congenite come la talassemia e le immunodeficienze del neonato – si possono curare con il trapianto di midollo osseo, e quindi delle staminali in esso contenute.

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