23 Ottobre Ott 2017 1637 23 ottobre 2017

Sette alimenti utili per la nostra vagina

Alcuni cibi sono nostri alleati nella lotta a cistite, secchezza vaginale e dolori mestruali. Il primo consiglio, poi, è sempre quello: bere tanta acqua. 

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Vagina Sana Alimenti

Con l'avvicinarsi dei primi freddi, per molte donne si presentano puntuali diversi problemi intimi. Cistite e secchezza vaginale, se anche non ci abbandonano tutto l'anno, in autunno e inverno sono compagne più scomode che mai. Chi ne ha sofferto almeno una volta, o deve farci i conti in modo cronico, lo sa bene. A volte l'entità di fastidi e dolori è tale da non lasciare altra scelta che ricorrere ad antibiotici e medicinali, ma altre si può provare a prevenire, o almeno allievare, questo tipo di problemi ricorrendo a un'alimentazione mirata. Esistono, infatti, alcuni cibi più utili di altri per mantenere la nostra vagina in salute. Oltre al consueto, ma mai troppo inflazionato, consiglio di bere molta acqua, questi sono i sette alimenti da tenere a mente.

LO YOGURT (MEGLIO SE NATURALE)

Oltre a contenere calcio e proteini, lo yogurt, soprattutto quello naturale, è altamente probiotico. Contiene, quindi, lieviti e batteri ottimi per il nostro organismo. Tra questi, c'è anche il Lactobacillus acidophilus che nonostante il nome complesso fa una cosa molto semplice: mantiene sotto controllo il pH della vagina, riducendo il rischio di infezioni e micosi. Simili alle sue proprietà, anche altri cibi fermentati: il coreano kimchi e la choucroute alsaziana.

SUCCO DI MIRTILLI ROSSI

Il mirtillo, e soprattutto il suo succo, è uno degli alimenti più usati come rimedio per le infezioni alle vie urinarie. Lo sa bene chi soffre di cistite. Gli effettivi benefici possono non coincidere con le aspettative e la fama, ma berne un estratto concentrato non può fare che bene. È importante cercare di evitare il più possibile succhi zuccherati, o comunque molto trattati. Oltre che per combattere i fastidi alla vescica, il mirtillo è utile anche quando si passa alla vagina. L'aiuta infatti a essere più resistente all'Escherichia Coli, il batterio che più frequentemente causa questo tipo di problemi.

LE NOCI

Come il resto della frutta secca (mandorle, nocciole) le noci sono ricche di olio naturale e vitamina E, indicata per prevenire la secchezza vaginale. Per chi ne soffre, introdurle regolarmente durante il periodo premestruale e dopo la conclusione del ciclo può essere un buon modo per limitarne gli effetti.

SPINACI, CAVOLI, BIETOLE

Gli spinaci, come anche molte altre piante erbacee (cavoli, verze, bietole), sono fra i migliori amici della vagina. Se di solito sono consigliati per chi soffre di anemia e ha bisogno di aumentare il livello di ferro nel sangue, sono molto utili anche per diminuire la pressione sanguigna, facilitare la circolazione e prevenire la secchezza vaginale. Tutte condizioni strettamente legate fra di loro.

L'AVOCADO

Come la frutta secca a guscio, anche l'avocado è un super alimento per la nostra vagina. Non solo un cibo molto di moda, quindi, ma soprattutto utile. Ricco di vitamina E e C, previene la cara vecchia secchezza vaginale e aiuta anche a ridurre i dolori causati dalle mestruazioni. Si è rivelato essere un buon rimedio contro dolori addominali e mal di testa.

LA SOIA

I prodotti a base di soia, per esempio tofu ed edamame, contengono delle sostanze, gli isoflavoni, molto simili agli estrogeni femminili. Per questo, molti nutrizionisti e dottori sono dell'idea che questo tipo di principi vegetali possano avere effetti simili a quelli causati dagli ormoni umani. Anche nel loro caso, il beneficio principale è nel limitare la sensazione di secchezza vaginale.

LO ZENZERO

Come l'avocado, lo zenzero sta vivendo la sua età dell'oro. Utilizzato sempre di più in cucina e nei bar, sta diventando il degno rivale del prezzemolo a livello di presenza costante. Però, anche nel suo caso non mancano gli effettivi benefici. Soprattutto quando si tratta di dolori mestruali. Secondo alcuni avrebbe la stessa efficacia dell'ibuprofene. Il modo migliore per testarne le qualità, è prepararsi un infuso lasciando un pezzo di radice fresca in acqua calda per circa 15 minuti.

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