1 Ottobre Ott 2015 1850 01 ottobre 2015

Un segreto vi salverà

Chi ha detto che confidare sempre tutto al partner fa bene alla coppia? Secondo le ultime ricerche i silenzi, a volte, giovano all'amore. E possono addirittura rafforzare l'intesa. Ecco perchè.

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«Amore, mi stai nascondendo qualcosa?». A volte il tuo lui non ti dice tutto. Ma non è il caso di arrabbiarti perché ne va dell’armonia della vostra relazione. Il non detto infatti fa bene all’amore: almeno secondo le ultime ricerche psicologiche, che hanno rilevato come i segreti possano rafforzare e, in casi critici, salvare la coppia. Ecco come.

SEGRETO NON VUOL DIRE BUGIA
Per prima cosa occorre chiarire che avere un segreto non vuol dire necessariamente aver fatto qualcosa di male, né doversi nascondere. Non sempre chi tace ha la coda di paglia. Il primo pregiudizio errato che porta a vedere di cattivo occhio i segreti nella coppia è proprio questo: pensare che accettando i silenzi si incoraggino menzogne e scappatelle. Niente di più sbagliato.

RISPETTATE I SUOI TEMPI
Soprattutto all’inizio di una relazione, la trasparenza viene vista come prova d’amore e di onestà. «Come posso fidarmi di te, se non mi dici tutto?» è una domanda ricorrente di fronte ai primi silenzi e alle prime incomprensioni. Occorre però uscire da una prospettiva egoista e pensare anche all’altro. Ripetendoti per esempio: «Se non me ne parla avrà i suoi buoni motivi». Ricorda che la fiducia si costruisce nel tempo.

EVVIVA IL GIARDINO SEGRETO
Lo psichiatra e psicoanalista Pierre Levy-Soussan sottolinea come sia necessario per entrambi, all’interno della relazione, coltivare un proprio giardino segreto a cui nessun altro (no, neanche il partner) abbia accesso. «È all’interno del giardino che si alimentano i pensieri e le elaborazioni personali e ci si abbandona alle proprie illusioni». «L’illusione è necessaria per una coppia che vuole mantenersi dinamica e in continua evoluzione», insiste lo psichiatra.

TUTTO ORECCHIE (E POCO DESIDERIO)
«Ti ascolto, raccontami tutto». Spesso invitiamo il partner a condividere totalmente con noi i suoi pensieri. Diventiamo, per così dire, «tutto orecchie». Peccato però che, una volta svelato ogni reciproco segreto, l’attrazione e il desiderio di coppia magicamente caleranno. «Il desiderio si alimenta di mistero, di inaccessibile, di non detto», puntualizza Pierre Levy-Soussan, «ed è il primo a risentire in negativo di un’eccessiva confidenza».

CONDIVIDERE ANSIE NON È SALUTARE
A volte spacciamo per segreti quelle che in realtà sono tensioni, o stati d’animo negativi. Paure, ansie, fobie che da qualche tempo ci inseguono. In questi casi «se il bisogno di verbalizzare è forte, meglio rivolgersi a una persona estranea e non coinvolta, piuttosto che riversare tutto sul partner», spiega lo psicoterapeuta di coppia Patrick Esade. «Condividere stati d’animo negativi a lungo andare non solo non allegerisce chi li ha, ma appesantisce anche l’altro». Che, in fondo, non se lo merita.

SEGRETI BUONI E SEGRETI CATTIVI
Non tutti i segreti sono cattivi. Quelli non detti a fin di bene, per proteggere l’altro e prendersene cura, sono buoni. A sostenerlo è lo psicoterapeuta Yves Prigent: «Ci sono segreti che, se condivisi in coppia, rischiano di diventare dei fardelli per l’altro. Oltre a dargli la visione che ha di noi. Soprattutto se da quei segreti ci sentiamo ancora coinvolti, oppressi e feriti nel profondo. È il caso di episodi dolorosi del passato. «Una volta affrontati in terapia, diventeranno più leggeri da rielaborare e, allora sì, anche da condividere con il partner».

SESSO E FANTASIE TOP SECRET
Anche nel sesso esistono due tipi di fantasie: «Quelle che appartengono al dialogo intimo tra i partner e quelle che, invece, riguardano solo noi», spiega Alain Heril. Secondo lo psicologo ci sono immagini sessuali che potrebebro essere devastanti, se condivise. E che, al contrario, vivacizzano l’intimità di coppia se si tengono per sé. Una fra tante? La fantasia femminile di fare sesso con il migliore amico di lui. Ecco, «tanto vale godersela e tenersela per sé».

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