16 Luglio Lug 2015 1808 16 luglio 2015

Attenti al sole

Abbronzarsi va bene, scottarsi no. Ma spesso commettiamo dei grossolani errori nella lotta contro i temibili raggi UVA. Ecco 5 cose da sapere per non farsi rovinare le vacanze (e la pelle) da una brutta scottatura.

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L'estate non è solo bagni al mare, ma anche bagni di sole. Con tanto di scottature. Che capitino per disattenzione o per la fretta di abbronzarsi, gli effetti sulla pelle sono sempre gli stessi. Negativi. Per preservarci da brutte sorprese che potrebbero arrivare anche in là con gli anni, ecco cinque cose da sapere per lenire gli effetti delle scottature solari, consigliate dal dottor Marcello Monti, intervistato dalla Stampa.

C'È SCOTTATURA E SCOTTATURA
Prima di tutto bisogna capire che le scottature solari non hanno la stessa natura delle scottature vere e proprie, quelle da fuoco, per intenderci. Non è il calore del sole a essere dannoso, infatti, ma sono i raggi ultravioletti a danneggiare l'epitelio.

VIETATO IDRATARE
La prima cosa da fare, quindi, è limitare l'esposizione. Ma se è troppo tardi per seguire il consiglio, cerchiamo almeno di non peggiorare i danni che abbiamo già causato alla nostra pelle. Se state pensando di idratare la zona scottata, siete già in errore. L'idratazione infatti costringe la pelle a uno stress supplementare. Come fare, allora? L'ideale sarebbe prepararsi un bell'impacco fresco, magari a base di permangato di potassio.

I LIMITI DELLE CREME
E le creme solari? Proteggono, ma solo a metà. I raggi solari veicolano sia raggi UVA che raggi UVB. Se questi ultimi vengono effettivamente bloccati da creme e unguenti vari, gli UVA sono molto più aggressivi e in grado di trapassare qualsiasi tipo di protezione. Come se non bastasse, alcune creme solari sono prodotte con composti chimici tossici per l'intero organismo.

PRODOTTI TOSSICI
I prodotti europei sono più controllati rispetto a quelli USA. Occhio alle etichette, dunque: se leggete 'oxybenzone' o 'retynil palmitato', fareste meglio a lasciare il prodotto sullo scaffale, se ci tenete al funzionamento dei vostri ormoni o non volete che la vostra pelle diventi troppo sensibile.

VIVA L'ARGILLA
Proteggersi dal sole, insomma, sembra davvero un percorso a ostacoli. Ma una soluzione naturale e sicura ci sarebbe: le argille. Minerali come biossido di titanio, ossido di zinco, mica e caolino costituiscono un vero e proprio schermo fisico, che abbatte radicalmente l'esposizione ai raggi solari. Una soluzione ideale per i bambini e per gli sportivi.

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