Malattie pediatriche 10 Ottobre Ott 2014 1646 10 ottobre 2014

Febbre di Lassa

La patologia è caratterizzata inizialmente da febbre e malessere, seguiti da sintomi gastrointestinali.

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La febbre di Lassa è una malattia emorragica virale.

La febbre di Lassa è una malattia emorragica virale potenzialmente grave, causata dal virus Lassa. La patologia è caratterizzata inizialmente da febbre e malessere, seguiti da sintomi gastrointestinali e, nei casi gravi, da shock e insufficienza sistemica multi-organo.

COME SI RICONOSCE

Dopo un periodo di incubazione di 1-3 settimane (con un variabilità tra 3 e 21 giorni), si osserva tipicamente la comparsa insidiosa di segni e sintomi non specifici, che comprendono la febbre, il mal di gola, il malessere, le cefalee, il dolore toracico e la mialgia/artralgia, seguiti rapidamente da segni gastrointestinali (vomito, diarrea, dolore addominale) e, in alcuni casi, da un rash. Nella seconda settimana, nei casi gravi, si osserva un gonfiore della faccia e, a livello del collo, emorragie (di solito dal naso e dalla bocca), un interessamento neurologico, shock e insufficienza multi-organo. Sono spesso presenti leucopenia e trombocitopenia lievi-moderate. La sordità è una complicazione in oltre il 30% dei pazienti che sopravvivono.

COME SI CURA

Allo scopo di evitare la trasmissione nosocomiale, i pazienti dovrebbero essere isolati e si dovrebbero adottare le precauzioni utilizzate per le febbri emorragiche virali (visiere facciali, maschere chirurgiche, doppi guanti, camici e sopracamici chirurgici). La ribavirina, analogo dei nucleosidi, deve essere somministrata per via endovenosa. Può essere somministrata anche per via orale, anche se questo tipo di somministrazione è meno efficace. Alternativamente, il trattamento si attiene alle linee-guida della setticemia grave.

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