Buone abitudini 31 Gennaio Gen 2014 0952 31 gennaio 2014

In forma senza dieta, in 6 mosse

Cosa, ma soprattutto, come mangiare per mantenere la linea. E prepararsi all'estate.

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Restare in forma non fa rima necessariamente con restrizioni e rinunce.

Getty Images/iStockphoto

Mangiare con gusto e restare in forma, aumentando il buonumore, senza dieta. È il sogno di molte, e non è una missione impossibile. Basta seguire alcuni accorgimenti furbi, che permettono di smaltire senza fatica gli strascichi delle feste natalizie e sono utili per mantenersi in forma nei prossimi mesi. Pronte per l'estate.

1. BASTA CIBI INDUSTRIALI
È ora di dire addio ai cibi industriali o processati. Rinunciare per un po’ a salumi e insaccati o prodotti pronti, quindi, a favore di pesce, frutti di mare e fonti vegetali di proteine, come legumi, tofu e seitan. Quando si mangia carne, che rimane una delle migliori fonti di proteine e ferro, meglio assicurarsi di scegliere tagli provenienti da allevamenti non intensivi.
Gli animali allevati al pascolo e nutriti con erba, e non con mangimi, hanno una carne meno grassa e calorica, oltre che più ricca di vitamina E e betacarotene.
2. CIBI ANTISTRESS PER UMORE AL TOP
Esistono cibi in grado di combattere lo stress della vita quotidiana e migliorare l’umore. Almeno uno al giorno va inserito nella dieta. Qualche esempio? Le cozze, che sono ricche di Omega3, ferro e vitamina B12. Il cioccolato fondente, riconosciuto come cibo in grado di migliorare l’umore. Le uova, preferibilmente biologiche e di galline allevate a terra, che sono ricche di vitamina D, alla cui mancanza sono associati alcuni disturbi dell’umore. Le patate, un vero comfort food e cibo del buonumore grazie al triptofano. Da scegliere piccole e da mangiare bollite con la buccia, ricca di ferro, fibra e vitamina C.
3. PIANIFICARE I PASTI
Il corpo sta meglio quando viene nutrito con regolarità; al contrario non c’è nulla di peggio che mangiare quel che capita, quando capita. Se si ha in programma di stare in giro per diverse ore senza poter mangiare, meglio attrezzarsi contro gli attacchi di fame tenendo in borsa uno spuntino. Bastano una mela o una banana. O tutte e due!
4. A TAVOLA, I GESTI GIUSTI
Spesso si tende a focalizzarsi su cosa si mangia, senza badare troppo a come lo si mangia. Invece pranzo e cena devono diventare un piccolo rituale. Dopo aver apparecchiato la tavola con cura, la prima regola è alzare bene il braccio quando si porta la forchetta alla bocca: sembra strano, ma in questo modo ci si rende conto di quanto si sta mangiando. Seconda regola, fondamentale, è masticare lentamente, per dare al corpo il tempo di accorgersi che si sta pranzando. Il senso di sazietà arriverà e si mangia meno.
5. ASCOLTARE LO STOMACO
Nello stomaco ci sono dei recettori che comunicano al cervello quando siamo sazi: è importante imparare ad ascoltarli. Quando si comincia ad avvertire il senso di sazietà, è ora di smettere di mangiare: meglio lasciare sul tavolo quella fetta di pane avanzata. E se proprio non si riesce ad alzarsi da tavola, meglio mangiare un frutto. I kiwi, per esempio, sono un concentrato di vitamina C e fibre, per pochissime calorie.
6. USARE I PIEDI
Il movimento fisico è salutare, ma ritagliarsi il tempo per la palestra tra le attività di tutti i giorni è un’impresa. Andare al lavoro, al supermercato o a sbrigare commissioni si può fare a piedi. Basta mezz’ora di camminata al giorno per rigenerarsi, svegliare il metabolismo e tenersi in forma.

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