UNO SPAZIO PERSONALE 23 Settembre Set 2012 1158 23 settembre 2012

Psico design: la casa parla di te

Se il tuo appartamento non è più a misura di te stessa. Ecco cosa fare.

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Psico design: la casa parla di te

La psicodesigner mette in luce le tue esigenze pratiche, i tuoi desideri e i tuoi gusti personali attraverso colloqui e incontri.

Getty Images/iStockphoto

È ora di tornare a casa, dopo una lunga giornata di lavoro. Hai voglia di rientrare? Stai bene nel tuo salotto e nella cucina? Se fatichi a rispondere, forse è perché senti che il tuo appartamento, anche se moderno e funzionale, è poco «tuo».
PSICOLOGIA E ARTE INSIEME
Eppure la casa è il tuo rifugio, e perché rappresenti davvero un posto in cui ti senti al sicuro, deve essere lo spazio in cui ti puoi esprimere. Lo facevano addirittura già gli uomini delle caverne, che usavano le pareti per raccontare, con i graffiti, la loro vita di tutti i giorni.
Prenderti cura della casa, insomma, è un modo per prenderti cura di te stessa. Parola di Ernestina Rossotto, psicoterapeuta laureata in psicologia all’Università La Sapienza di Roma: è la fondatrice dello «Psico Design» (Info 3885053823 o website), una corrente che nasce dalla fusione della psicologia e della creatività, e che ricerca l’armonia nell’arredamento e nel design.
QUANDO CAMBI TU, CAMBIA ANCHE LA TUA CASA
Come fai a renderti conto che la tua casa non è più a misura di te stessa? Può capitare quando si chiude un ciclo naturale di vita, ad esempio quando i figli escono di casa, quando si comincia una convivenza o quando ci si sposa. Te ne accorgi quando cominci a desiderare delle modifiche, come spostare i mobili, o cambiare tende e lampadari, o quando hai bisogno di uno spazio personale, oltre a quello che condividi con la famiglia.
Ci sono tanti modi per «ristrutturare» l’ambiente in cui vivi. A volte basta cambiare colore alle pareti o ai complementi di arredo. Oppure puoi decidere di intervenire sui mobili, sostituendone una parte o modificandone il colore. L’importante è che il risultato sia adatto a te e ti piaccia: in questo modo ti farà stare bene. Secondo lo psico design, è dentro di noi che ci sono le risposte a quello che cerchiamo, anche quando si tratta di soluzioni per allestire al meglio i nostri spazi.
CHE COSA FA LA PSICO DESIGNER
Ma è difficile riuscire a diventare consapevoli  dei nostri bisogni reali, perché spesso gli acquisti e le decisioni su come arredare la casa o l’ufficio sono influenzati delle proposte commerciali «preconfezionate».
Per questo puoi scegliere di affidarti alla psicodesigner: attraverso colloqui e incontri, mette in luce le tue esigenze pratiche, i tuoi desideri e i tuoi gusti personali. Si fa prima un incontro in studio, poi la psicodesigner viene da te (o, se preferisci, al bar, in un negozio di arredamento…) per cercare di cogliere più aspetti possibili della tua personalità. Poi puoi intervenire sulla tua casa.
LE REGOLE DELLO PSICO DESIGN
Qualche principio della teoria dello psico design? Le trasparenze del vetro e gli specchi ti aiutano a far emergere una parte di te con più chiarezza e luminosità. I colori come rosso, argento, bianco e nero in camera da letto possono aiutarti a ritrovare l'intimità, e oro e argento elevano lo spirito e la mente. Il giallo rappresenta la ricerca di nuovo, di cambiamento, di liberazione dagli schemi, e l’arancione la crescita, la gioia e il sole nascente. Il rosa è adatto per accogliere i tuoi ospiti: rappresenta l’amore e la gentilezza.
«Lo psico design – dice Ernestina Rossotto – è nato per tutti quelli che sentono la necessità di rivedere il proprio spazio di vita quotidiano, e non vogliono rinunciare al benessere che deriva dalla consapevolezza della propria unicità. Che si può esprimere in materiali, colori, oggetti del nostro vivere».

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