NON SOLO PER LA CUCINA 23 Settembre Set 2012 1304 23 settembre 2012

Curarsi con un pizzico di sale

L'Haloterapia per la cura delle delle malattie respiratorie, ma anche per le patologie cutanee.

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Curarsi con un pizzico di sale

L'Haloterapia è indicata anche per i bambini per depurare le vie respiratorie e rafforzare il sistema immunitario.

Fin dall’antichità è stato considerato come un elemento naturale di inestimabile valore, utilizzato come moneta di scambio sin dai tempi di Marco Polo e considerato in molti casi più prezioso dell’oro. Oggi, a causa degli effetti che un abuso del sale in cucina può comportare, viene spesso demonizzato: fa ingrassare, alza la pressione e crea problemi di ritenzione idrica. Ma se utilizzato nel modo giusto, può avere invece proprietà curative.
IL POTERE CURATIVO DEL SALE
Il sale, il cui potere benefico era già conosciuto nel Medioevo presso i monaci, oggi riscopre un nuovo impiego curativo, l’Haloterapia. I primi studi scientifici sulle sue proprietà benefiche si devono al dottor Felix Boczkowski, che, intorno alla metà del 1800, scoprì che i minatori che lavoravano nelle miniere saline stavano molto meglio sia rispetto agli altri minatori sia rispetto alla popolazione comune: erano migliorate le loro condizioni di vita, avevano un sistema immunitario più forte e più resistente alle malattie, inoltre avevano una aspettativa di vita relativamente più lunga. Il tutto era riconducibile al microclima saturo di sale a cui erano esposti per molte ore al giorno. Oggi molte sono le miniere di sale utilizzate a scopo terapeutico, di cui la più famosa è quella di Wieliczka nei pressi di Cracovia, in Polonia, dichiarata patrimonio dell’UNESCO. Al suo interno si estende una vera e propria città fatta di cunicoli e gallerie e, a più di 200 metri di profondità, si trova un sanatorio dove chiunque può godere degli effetti benefici di questo microclima.
IN COSA CONSISTE LA HALOTERAPIA
La Haloterapia quindi è una terapia naturale che consiste nella somministrazione, per inalazione, di cloruro di sodio micronizzato, prodotto da un nebulizzatore speciale e respirato in un ambiente chiuso - la grotta di sale - in cui le pareti e il pavimento sono ricoperti di sale che simula il microclima di una cava. In quest’ambiente ipoallrgenico si mantengono un’umidità (40-60%) e una temperatura stabili (18-24°C).
Le prime linee guida scientifiche della pratica dell'Haloterapia sono state elaborate, circa 20 anni fa in Polonia dalla professoressa Alina Chervinskaya, direttore scientifico dell’Istituto d’igiene respiratoria e haloterapia di Budapest. «Consiste nell'utilizzo del sale naturale disperso in un ambiente sotto forma di aerosol, punta a sfruttare le note proprietà curative dell'atmosfera delle grotte sotterranee tuttora impiegate nei centri di cura e benessere di Austria, Germania, Polonia, Slovacchia e Ungheria», ha spiegato di recente ad un convegno in Italia la professoressa. Attenzione però, perchè la dottoressa mette in guardia dalle “stanze di sale” che ultimamente proliferano nei vari centri benessere: «Per essere efficaci nella cura delle malattie respiratorie, gli ambienti devono essere dotati di "generatori di sale", non basta che pavimento e pareti ne siano semplicemente ricoperte». La Chervinskaya, collaborando con alcune istituzioni sanitarie russe, ha messo a punto quella che viene chiamata «haloterapia controllata» che prevede il dosaggio di concentrazioni specifiche di aerosol di sale secco, consentendo di adattare il trattamento per depurare i polmoni.
LE INDICAZIONI
Le principali indicazioni della Haloterapia prevedono la cura di malattie broncopolmonari che vanno dall'asma alle bronchiti croniche e di molteplici patologie cutanee come dermatiti, infezioni micotiche, acne, psoriasi ed eczemi. Numerosi studi clinici hanno evidenziato come l'Haloterapia agisca su vari livelli: mucolitico, antibatteriologico, antiinfiammatorio, immunomodulatore e iposensibilizzante. Funziona bene anche per prendersi cura del proprio corpo perché migliora la tonicità della pelle, rinforza il cuoio capelluto, e aiuta a combattere la forfora.
ANCHE PER I BAMBINI
Il ciclo ideale è di 15-20 sedute in grotta di sale, preferibilmente, ma non necessariamente, a cadenza giornaliera e una seduta dura dai 30 ai 45 minuti. Ai bambini classificati una volta come «linfatici» era consigliato il soggiorno marino per il benefico effetto che l’aria di mare provocava all’apparato respiratorio e delle prime vie aeree. I più piccoli  sono quindi i soggetti che hanno più bisogno di sedute di Haloterapia , anzitutto per depurare le loro vie respiratorie, ancora deboli, da tutta l’aria inquinata che li circonda ma anche per aiutarli a migliorare e rinforzare il loro sistema immunitario.
Per chi volesse attenersi ai principi della Chervinskaya, è stata inaugurata di recente una grotta a Milano, nel centro Halo Adigrat, secondo i canoni della professoressa.

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