MEDICINA ALTERNATIVA 23 Settembre Set 2012 1900 23 settembre 2012

Agopuntura in ginecologia

Mestruazioni dolorose addio con una seduta a settimana per tre mesi.

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Agopuntura in ginecologia

Secondo alcuni esperti l'agopuntura può aggiancare o, in certi casi, sostituire il consumo di farmaci.

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L'agopuntura? Può essere utile anche per problemi ginecologici e ostetrici. A cominciare dalle irregolarità del ciclo mestruale fino ai sintomi della menopausa.
All'Ospedale Sant'Anna di Torino da quasi 10 anni si sperimenta l'agopuntura per curare la dismenorrea, in parole povere le mestruazioni dolorose. I risultati dicono che con una seduta a settimana in tre mesi si può risolvere il problema, passando da una grado medio di dolore classificato come 7.7 (in una scala medica da 1 a 10) a un ben più accettabile 2.7. Risultati simili per le vampate, che possono essere più che dimezzate con 15 sedute. Ancora: 9 donne su 10 sottoposte ad un ciclo di 6 sedute di agopuntura hanno visto drasticamente abbassarsi gli episodi di vomito e di malessere legati alla gravidanza.
ANTIDOLORIFICI BYE-BYE
I vantaggi sono evidenti. Le sedute di agopuntura son relativamente poco costose e non hanno complicanze degne di nota. In più possono contribuire a diminuire il consumo di farmaci, a cominciare dagli antidolorifici. Una sperimentazione di successo, quella dell'ospedale Torino, che la Federazione italiana società di agopuntura (Fisa) vorrebbe estendere a tutta Italia. «L'agopuntura può affiancare o, in certi casi, sostituire con successo le terapie tradizionali», ha spiegato Carlo Maria Giovanardi, esperto del Consiglio superiore della sanità in medicina non convenzionale. «Ad esempio nel combattere le cafalee, anche se in caso di fase acuta il trattamento farmacologico risulta ancora il più efficace. Dove poi l'uso dei farmaci non è tollerato, ad esempio durante la gravidanza, allora l'agopuntura rappresenta una valida soluzione, senza contare poi il tema degli effetti collaterali e dei costi dei farmaci».
ANCHE NEL SISTEMA SANITARIO PUBBLICO DELLA TOSCANA
In paesi come Germania, Stati Uniti e Inghilterra le prestazioni di medicina cosiddetta “non convenzionale” sono già state introdotte in ospedali e ambulatori. Senza parlare poi della Cina, dove l'agopuntura è nata migliaia di anni fa e si è installata stabilmente negli ospedali pubblici e privati di tutto il paese. In Italia le cose vanno diversamente. Per il momento solo la Toscana ha una legge regionale che inserisce le medicine alternative (agupuntura compresa) nel sistema sanitario pubblico. Con la possibilità quindi di accedervi pagando unicamente il ticket o gratuitamente per gli esenti totali. Nel resto d'Italia ogni regione e azienda sanitaria decide da sola, col risultato che sono solo 150 gli ambulatori pubblici a cui rivolgersi, la maggior parte dei quali concentrati da Roma in su.
BENESSERE A BASSO PREZZO
Eppure numerosi studi scientifici, italiani e internazionali, hanno dimostrato come l'agopuntura sia altrettanto efficace delle terapie tradizionali costando però meno a paziente e sanità pubblica. Su PubMed, database di riferimento per tutte le ricerche scientifiche in campo medico, sono 18174 gli studi sull'agopuntura e decine le review scientifiche che dimostrano come l'agopuntura sia una valido sostituto alle terapie tradizionale per combattere infiammazioni e dolori cronici come lombalgie e cefalee.

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