Giudici X Factor

X Factor

20 Ottobre Ott 2017 1844 20 ottobre 2017

X Factor, Francesco Bertoli: «Per Fedez nessun rancore»

Intervista all'ex Jarvis, tornato in cerca di rivincita nel talent di Sky ma fermatosi ai bootcamp per il 'No' del rapper. Ma lui non si ferma, e ha intenzione di proseguire con la sua avventura solista.

  • ...
Francesco Bertoli

Era tornato sul palco di X Factor per dimostrare tutta la sua passione per la musica e cercare di realizzare «il sogno». Ma grinta, impegno e voglia di (ri)mettersi in gioco non sono bastati. Francesco Bertoli ha dovuto abbandonare l’undicesima edizione del talent show canoro targato Sky dopo essere stato eliminato dal giudice Fedez ai Bootcamp degli Under Uomini. Ci aveva provato anche l’anno scorso, quando era ancora il front man della band milanese Jarvis. Il gruppo era riuscito a qualificarsi per gli ambitissimi Live, ma si è ritirato dalla competizione lasciando il posto ai Soul System, che si sono poi aggiudicati la vittoria. L’improvviso abbandono, ufficialmente per «motivi personali», aveva scatenato le polemiche dopo una serie di post su Facebook. Uno del gruppo, che scrisse: «Nessun motivo personale, faremo chiarezza sul perché ci è stato impedito di continuare», e uno del manager in cui rivelava che la vera ragione era da ricercarsi nel contratto imposto alla band che l’avrebbe vincolata in esclusiva con la casa discografica Sony per cinque album.

Polemiche che si sono riaccese con il ritorno sul palco di Francesco Bertoli, ma che il giovane cantante non ha voluto commentare, declinando di rispondere alle domande di LetteraDonna in merito. Nel frattempo, l’ex voce dei Jarvis aveva lasciato la band e intrapreso un cammino come cantante solista. Ancora una volta ha deciso di mettersi alla prova sotto i riflettori del talent show canoro di Sky Uno. Alle Audizioni era riuscito a convincere tre giudici su quattro: Mara Maionchi, Levante e Manuel Agnelli. Solo Fedez ha detto «No», mettendo in chiaro fin da subito la sua convinzione che il giovane non meritasse una seconda chance. E il destino ha voluto che fosse proprio il rapper il giudice della categoria Under Uomini in cui Francesco gareggiava. Così, la nuova avventura di Bertoli a X Factor si è bruscamente interrotta mercoledì sera. LetteraDonna ha intervistato l’ex concorrente e gli ha chiesto di raccontare il suo percorso nel programma e i suoi progetti per il futuro.

Francesco Bertoli

Fotografie di Davide D'Errico

DOMANDA: Iniziamo con la domanda che tutti si sono fatti: perché hai deciso di ripresentarti?
RISPOSTA:
Sono ritornato perché avevo bisogno di chiudere questo capitolo che avevo cominciato l’anno scorso e che si era interrotto bruscamente.

D: Come hai vissuto questa esperienza da solista rispetto a quando ti sei esibito con la band?
R:
Queste due esperienze a X Factor sono state molto diverse e ognuna mi ha lasciato delle cose che mi porto dentro. Quest’anno è stato più bello dal punto di vista dei rapporti. Quando si è in gruppo di solito si tende a restare più isolati dagli altri. L’anno scorso ero nella categoria Gruppo e ogni band tendeva a stare un po’ per i fatti suoi. Quest’anno invece ero negli Under Uomini: eravamo tutti da soli, quindi ci siamo conosciuti meglio e siamo diventati amici.

D: Anche se sei stato eliminato relativamente presto, qual è il bilancio di questa esperienza? Positivo o negativo?
R:
Assolutamente positivo.

D: C’è qualcuno che ti ha impressionato in questa edizione di X Factor?
R:
Dal punto di vista del talento, mi è piaciuto moltissimo Nico (Domenico Arezzo, ndr). Già sentendolo nel backstage avevo capito che era fortissimo. Lo stesso ho pensato anche quando eravamo tutti insieme, noi della categoria, a suonare e cantare. Secondo me doveva vincere lui, invece è uscito ieri sera agli Home Visit.

D: Della tua (ex) categoria, hai un preferito?
R:
Adesso voto per Lorenzo (Bonamano ndr.). Quando sono uscito alla fine, ho lasciato l’ultima sedia proprio a lui perché c’è stato lo switch.

D: Non hai pensato che ti abbia in qualche modo 'rubato' il posto?
R:
No, no, anzi questa cosa ci ha reso solo più amici. Davvero, gli voglio un mondo di bene e ora tifo per lui.

D: Perché pensi che meriti di vincere?
R:
Penso che abbia un gran talento, ma che sia anche molto fragile e che debba farsi forza. Questa cosa gliel’ho detta spesso e ora vedremo che cosa succederà. In ogni caso penso che questa sua caratteristica sia un valore.

D: Avevi dei timori a ripresentarti da solo dopo le polemiche dell’anno scorso?
R:
Assolutamente sì. La prima puntata è stato un vero e proprio scontro con quello che ormai avevo cercato di mettere da parte. Però doveva esserci questo scontro, ed è un bene che sia andata così. Alla fine dovevo chiudere questa faccenda. Dovevo ritornare e dire la mia.

D: Fedez ti ha punzecchiato parecchio su questa faccenda. Te lo aspettavi?
R:
Qualcosa sì, non si poteva fare finta di niente. È vero che Fedez ha fatto un po’ così all’inizio, ma poi più avanti è stato gentile. Anche alla fine, quando sono uscito, mi ha ringraziato per essere stato molto rispettoso e mi ha augurato buona fortuna. Perciò nessun rancore.

D: Non avresti preferito un altro giudice, visto che Fedez è stato l’unico ad averti detto 'No' alle audizioni?
R:
Beh, diciamo che non sono stato molto fortunato da quel punto di vista. Però, secondo me, lui era il giudice giusto per la nostra categoria. Forse mi sarebbe piaciuto avere Manuel Agnelli perché è il mio idolo, ma non perché non mi piaccia Fedez.

D: L’hanno scorso come band vi eravate qualificati ai Live, quest’anno invece da solista non sei riuscito a superare lo scoglio dei Bootcamp. Pensi che il ritiro precedente abbia in qualche modo influito sui tuoi risultati in questa nuova edizione?
R:
No, non credo. So che la gente ha fatto certe deduzioni al riguardo e qualcuno pensa che invece abbia influito. Io però non ho avuto questa impressione: nel programma sono stati tutti gentili con me. Sì, c’è stato questo piccolo episodio con Fedez, ma poi c’è anche tutto il resto da considerare.

D: Dopo il ritiro da X Factor hai lasciato i Jarvis. Che ruolo ha avuto il programma in questa tua scelta?
R:
Ho sempre suonato nelle band fin da piccolo alle medie: ormai sono quasi 10 anni che suono solo in gruppi. Con i Jarvis a un certo punto ho capito che dovevo trovare la mia strada, fare le mie cose ed esprimermi al 100%. Cosa che con loro non riuscivo più a fare. Quindi ci stavo pensando già da un bel po’ in realtà. X Factor ha affrettato le cose, magari sarebbe successo più avanti, ma sarebbe successo lo stesso. Il programma mi ha semplicemente fatto rendere conto di alcune cose su me stesso.

D: Quello con i Jarvis è un capitolo chiuso definitivamente o pensi che potrete tornare a suonare assieme?
R:
Non credo proprio. Ormai ho preso la mia decisione e andrò avanti per la mia strada da solo. Chissà, magari quando avremo 50 anni faremo una reunion per divertirci, ma fino a quel momento non credo.

D: Quali sono i tuoi programmi per il futuro?
R:
Adesso sto lavorando a del nuovo materiale: sto scrivendo un sacco di inediti e vorrei fare un album, che spero di finire molto presto. Il genere sarà un pop-rock, non rock come quello dei Jarvis, ma un po’ più pop del solito. Nel frattempo, mi sono attivato molto sui social e sto facendo delle cover sul mio canale Youtube.

D: Vuoi continuare il tuo percorso da solista o stai pensando a un’altra band?
R:
Credo che per un bel po’ di tempo andrò avanti come solista. Poi non so cosa mi porterà il futuro, ma la mia decisione adesso è di suonare e cantare da solista. Quando mi metterò a fare una serie di live che ora sto organizzando, molto probabilmente avrò una band di supporto, però non è esattamente come essere in una band.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso